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Oily Skin? Cosa significa?

Letteralmente “pelle oleosa”, ossia pelle grassa. La oily skin è un inestetismo che affligge molte persone, sia uomini che donne. Si pensa che sia un problema legato alla sola età adolescenziale ma così non è.

Cause della oily skin

oily skin
Viso

Ma perché alcune persone possono vantare una pelle di porcellana e altre, invece, si trovano a combattere fin dalla pubertà con la cosiddetta oily skin?

I motivi sono molteplici:

  • genetica;
  • cause ormonali, nella fattispecie alterata produzione di testosterone oppure, nelle donne, squilibri nel rapporto lh-fsh;
  • per le donne, sindrome dell’ovaio policistico o semplicemente cisti ovariche;
  • errate abitudini alimentari;
  • cosmetici sbagliati, poca cura della pelle, smog, stress, fumo, alcolici, eccessi in genere;
  • problemi endocrini a carico delle ghiandole sebacee.

Si può prevenire o curare la pelle grassa?

C’è differenza tra pelle grassa e acne vera e propria anche se, quasi sempre, le due patologie dermatologiche sono correlate e coesistono. Nella semplice oily skin si nota:

  • pelle grassa e unta, soprattutto nella “zona T”, cioè mento-naso-fronte;
  • tendenza ad avere brufoli.

L’acne vera e propria è invece una patologia che si manifesta con:

  • pustole e brufoli su tutto il volto, a volte anche su torace e schiena;
  • arrossamento e infiammazione cutanea;
  • possibile comparsa di comedoni, punti bianchi e neri;
  • piccole cisti che sono il risultato delle pustole che cicatrizzano;
  • cicatrici.

Come si può curare la oily skin?

In generale, si tende a curare la causa scatenante. Il dermatologo può quindi consigliare analisi del sangue ormonali, metaboliche, endocrine. In abbinamento alla terapia si possono usare pomate specifiche e cosmetici per l’igiene. Tuttavia, l’acne o la pelle grassa possono resistere a tutto ciò. Ecco perché si cerca una soluzione in medicina estetica.

Esiste la soluzione? Sì, è il botulino!

oily skin
Pelle perfetta

Il botulino è conosciuto principalmente per la sua capacità di correggere le rughe d’espressione. Quelle causate dalla contrazione dei muscoli mimici. In particolare quelle della fronte e del contorno occhi (tra cui le odiatissime “zampe di gallina”), grazie alla sua azione miorilassante che blocca i segnali chimici provenienti dalle terminazioni nervose responsabili della contrazione dei muscoli. Il botulino, utilizzato da oltre 10 anni nella medicina estetica, di strada ne ha fatta davvero tanta.
Basti pensare che da trattamento “reattivo” è diventato una procedura “preventiva” anti-age e che negli Usa, la FDA (Food and Drugs Administration) ne ha approvato l’uso anche per la cura dell’iperidrosi e dell’emicrania. Senza contare le decine di utilizzi “off label”. Ultimo in ordine di tempo, il cui successo negli States è in netta ascesa, è il trattamento della pelle grassa e dei suoi inestetismi quali brufoli, imperfezioni e aspetto lucido, in particolare della zona T del volto.

La parola al Dottor Zeichner

Anche se questa procedura non è approvata dall’FDA per trattare l’untuosità – spiega il dott. Joshua Zeichner, Director of Cosmetic and Clinical Research al Department of Dermatology del Mount Sinai Hospital – abbiamo osservato che questo è un effetto collaterale comune quando trattiamo le rughe dei nostri pazienti. Così come spesso, in quelle zone, si riduce anche la sudorazione. Il meccanismo è semplice. Così come i muscoli, che dopo l’iniezione perdono la loro capacità di contrarsi, le ghiandole non si “attivano” e quindi non producono sebo o sudore”. Uno studio del 2013 apparso sul Journal of Dermatological Science conferma questa teoria. Dimostrando che se un medico effettua due iniezioni di botulino tra le sopracciglia, l’area circostante, la parte superiore della zona T, beneficia di un effetto di riduzione della secrezione sebacea. “Il botulino – puntualizza il dott. Zeichnermigra di circa un centimetro dal punto in cui è stato iniettato. Questo spiega la sua efficacia parallela nel trattare sia i muscoli mimici, sia le ghiandole sebacee e sudoripare”.

Attenzione però

Secondo gli esperti, non è la soluzione del tutto ideale per risolvere i problemi della pelle grassa. Le performance del botulino si basano sulla sua azione miorilassante che, se nel caso della fronte quando somministrato correttamente da un professionista esperto assicura un risultato naturale. Iniettato in altre zone, come ad esempio le guance (ma anche naso, mento e perfino cuoio capelluto) può non essere così positivo. Iniettato in piccole dosi molto superficialmente per conservare la mimica facciale, può essere utilizzato in qualsiasi punto del viso senza conseguenze ma, quando se ne fa un uso eccessivo, il rischio è quello di rilassare i muscoli e questo avrebbe conseguenze spiacevoli, ad esempio se iniettato sul mento potrebbe alterare il sorriso.

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Come scegliere il trattamento giusto per la oily skin?

Come sempre, il consiglio è quello di rivolgersi a un medico estetico qualificato. Analizzando i referti dermatologici, le analisi del sangue e osservando la situazione del paziente, lo specialista sarà in grado di decidere. Se affrontare l’acne tentando la strada del botulino o se proporre interventi alternativi.

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