• 0
  • 0

Un futuro non invasivo: l’obiettivo della medicina estetica

Molte sono le persone che vorrebbero sottoporsi a trattamenti di chirurgia estetica. Di queste, tante si fanno diverse domande prima di prendere la decisione definitiva. Nella fattispecie, si preoccupano dell’invasività degli interventi. Per questo un futuro non invasivo diventa uno degli obiettivi principali della medicina e chirurgia estetica.

Le preoccupazioni più comuni

 

un futuro non invasivo
Medicina chirurgia estetica soft

Quali sono le preoccupazioni principali di chi entra in uno studio di medicina estetica?

  • L’anestesia.
  • La paura che l’intervento sia doloroso.
  • Il timore di eventuali complicazioni durante la procedura medico-chirurgica.
  • La convalescenza troppo lunga.

Un futuro non invasivo, in medica estetica, significa mettere a punto nuove tecniche che eliminino tutti questi dubbi. Per offrire anche ai pazienti più prudenti e diffidenti l’opportunità di correggere i loro inestetismi in sicurezza e serenità. E, soprattutto, in tempi brevi.

Un futuro non invasivo: il sogno di tutti

È innegabile. Sono sempre più numerose le persone che varcano la soglia dello studio di un chirurgo estetico, complice il moltiplicarsi delle procedure non invasive che offrono una valida alternativa all’intervento chirurgico nella soluzione degli inestetismi.

I dati che arrivano dagli USA

Negli States, il fenomeno ha assunto proporzioni tali da spingere una società di ricerche di New York, la P & S Market Research a indagare e a pubblicare un rapporto che guarda al futuro di questo settore nei prossimi cinque anni. Innanzitutto, diamo i numeri: le previsioni indicano che nel 2023 il suo fatturato raggiungerà la cifra record di 14,6 miliardi di dollari. Due, invece, le procedure che si riveleranno le più richieste nel prossimo quinquennio:

  1. Skin Tightening
  2.  Body Contouring.

Cosa ne pensano gli esperti? Credono in un futuro non invasivo per la chirurgia estetica?

A dare una spiegazione alla crescita esponenziale della domanda di trattamenti non chirurgici, il dott. Hooman Khorasani di New York. “La forza trainante che alimenta la richiesta di trattamenti tensori della pelle e il rimodellamento del corpo è il fatto che la nostra popolazione invecchia”. Inoltre i dati forniti dal National Health and Nutrition Examination Survery (NHANES), un programma di studi progettati per valutare lo stato di salute e nutrizionale di adulti e bambini negli Stati Uniti che fa parte dell’attività del Centers for Disease Control and Prevention (CDC), mostrano che sempre più americani sono in sovrappeso e obesi rispetto al passato.

Inoltre

“Solitamente – spiega – le tecniche utilizzate per risolvere questi problemi richiedono interventi chirurgici, ma i progressi compiuti della alternative non invasive stanno rapidamente colmando il divario”.
Non solo i risultati sono simili, ma i tempi di inattività e recupero sono minori così come gli eventuali rischi associati. E se i pazienti possono raggiungere il loro obiettivo senza ricorrere al bisturi ma avvalendosi di laser, radiofrequenza, ultrasuoni o criolipolisi, la scelta è ovvia”. A fare la differenza e a determinare ancora la supremazia dell’intervento chirurgico sono proprio i risultati ottenibili e la loro durata.

I risultati

I risultati di uno Skin Thightening o di una procedura di Body Contouring – puntualizza il dott. Khorasani – non sono permanenti come quelli delle controparti chirurgiche e quindi si rende necessario ripetere più volte i trattamenti nel tempo e, nel caso di un “refresh” occorre agire anche preventivamente.

un futuro non invasivo
Chirurgia Viso

Le procedure più efficaci

Un futuro non invasivo, ok, ma l’efficacia? Molto dipende dallo specialista che si sceglie. Ciascuno ha i suoi preferiti. “Per rassodare, ringiovanire e restituire freschezza alla pelle del volto contrastandone il rilassamento e la perdita di tono – dichiara il dott. Khorasanimi piace utilizzare il Thermage RF che si avvale di una tecnologia a radiofrequenza che sfrutta l’azione del calore per produrre un “effetto lifting” e stimolare il turnover del collagene.” Per quanto riguarda il Body Contouring, invece, si affida al Sculpsure, un trattamento laser di lipolisi che basato sulla luce controllata provoca il surriscaldamento delle cellule adipose. Che vengono distrutte e successivamente eliminate naturalmente dall’organismo nell’arco dei tre mesi successivi. Il risultato ottimale sugli accumuli localizzati – afferma il dott. Khorasan – richiede più sedute (dipende dall’entità dell’inestetismo), e rivaleggia con quello ottenibile con una liposuzione chirurgica sebbene non vi corrisponda appieno”.

Un futuro non invasivo? Sì!

La tecnologia è in costante evoluzione! Sicuramente, nei prossimi anni avremo a disposizione nuove metodiche che garantiranno risultati più efficaci e duraturi.

Aggiungi Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *