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Breaking News da Bologna

Sabato 14 aprile si è svolto a Bologna, patrocinato dall’AICPE (Associazione Italiana Chirurghi Plastici ed Estetici) un corso dedicato alle Tecniche Avanzate per il Rimodellamento dei Profili Corporei. Un appuntamento fondamentale. Che ha visto i professionisti più quotati e le massime autorità presenti sul territorio nazionale, tra cui il dott. Vincenzo Colabianchi, confrontarsi e discutere sulle più recenti acquisizioni della medicina plastica ed estetica inerenti a questa tematica. La breaking news che ha colpito tutti, però, è quella sulle staminali.

Breaking News: lipoaspirazione

Il corso ha toccato la tematica delle tecniche più avanzate per ridurre il grasso in eccesso tramite lipoaspirazione. La lipoaspirazione è un trattamento mini-invasivo, volto al rimodellamento di tutta la silhouette. Può raggiungere anche le aree del corpo più difficili. Quelle che, con la semplice alimentazione sana abbinata all’attività fisica e ai cosmetici, non rispondono adeguatamente e restano antiestetiche. Attualmente, la lipoaspirazione è una tecnica chirurgica molto richiesta, soprattutto per trattare:

  • fianchi;
  • interno ed esterno coscia;
  • addome;
  • culotte des chevals;
  • glutei;
  • braccia;
  • doppiomento.

Un’alternativa più soft alla liposuzione. Permette di recuperare prima e può essere utilizzata su pazienti di tutte le età e ambosessi.

Cellule staminali: la vera breacking news!

breaking news
Cellule Staminali

L’argomento “breacking news” più interessante della giornata, tuttavia, è stato quello che riguarda l’utilizzo delle cellule staminali. Ricordiamo che queste cellule sono quelle “giovani” presenti naturalmente nel nostro organismo, in grado di riprodursi velocemente e consentire un turn-over molto vivace. Scindendole dal plasma, possono essere reimpiantate nei tessuti. Il risultato è che i tessuti “vecchi”, che muoiono naturalmente, verranno rimpiazzati da queste cellule giovani a riproduzione veloce. Cosa significa? Tessuti “nuovi”, ringiovaniti, rinvigoriti. In una parola: rigenerati!

Cellule staminali in chirurgia rigeneretiva

Con sofisticate apparecchiature, si è dato ampio spazio a discussioni relative all’utilizzo delle cellule staminali per la rigenerazione dei tessuti. “La medicina rigenerativa è senza dubbio una delle novità più interessanti degli ultimi anni”, afferma infatti il dott. Colabianchi. “In sintesi – spiega – consiste nell’estrarre dal tessuto adiposo cellule in grado di riprodursi in altre zone del corpo così da ripristinarne i volumi mancanti. Ad esempio si può intervenire sul volto che con il passare del tempo perde definizione, consistenza e tonicità“.

Durante i lavori sono stati messi a confronto i vari metodi per:

  1. estrarre;
  2. manipolare;
  3. reimpiantare le cellule staminali;

in tutte le regioni del corpo, una tematica estremamente interessante e in costante evoluzione.

breaking news
Staminali

Più giovani grazie alle cellule staminali?

Sembra proprio che le cellule staminali possano essere la soluzione a un gran numero di inestetismi, oggi trattati in maniera invasiva. La loro capacità rigenerativa potrà essere applicata in diversi ambiti. Ad esempio in quello del ringiovanimento cutaneo. Non parliamo solo di viso, dove le staminali potranno contribuire a spianare le rughe e rallentarne la comparsa ma anche di epidermide di tutto il corpo. Infatti, grazie alle proprietà rigenerative delle staminali, si potranno andare a riempire quelle zone che hanno bisogno di volume e ripristinare l’elasticità e la plasticità della pelle. Quindi potranno essere usate per macchie, smagliature, inestetismi cromatici e pigmentari. Non solo. Pare che le staminali possano essere cruciali anche nel trattamento delle alopecie, ossia la caduta inarrestabile e incurabile dei capelli, che provoca calvizie tanto negli uomini quanto nelle donne. Soprattutto quando è causata da disfunzioni ormonali, in particolare un aumento patologico del testosterone.

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