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Text Neck, la tecnologia ti invecchia

Per capire quanti anni ha una sequoia bisogna tagliare il tronco e contare gli anelli. Se la sequoia avesse un collo non ce ne sarebbe bisogno”. Lo scrive Nora Ephron, scrittrice e sceneggiatrice americana, nel suo libro “Il collo mi fa impazzire. Tormenti e beatitudini dell’essere donna”. E mai frase si è rivelata più vera. Soprattutto oggi, epoca in cui il selfie è un biglietto da visita imprescindibile, è importante comprendere cosa sia il Text Neck.

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un collo giovane

Il collo rivela l’età: attenzione!

Il collo, troppo spesso dimenticato nella beauty routine quotidiana e destinato a invecchiare precocemente per la sua stessa struttura, tradisce l’età. Ha la capacità di fare sembrare ancora più agé il volto di ogni donna. Tanto che Diana Vreeland, celebre icona di stile e leggendaria direttrice di Vogue America, lo considerava il migliore “piedistallo” per il viso. Suggeriva di tenere la testa eretta e il mento sollevato. Per rendere meno evidenti gli inestetismi causati dal passare tempo quali:

  • rughe;
  • segni di rilassamento.

Un suggerimento prezioso oggi più che mai!

A minacciare e compromettere la giovinezza dell’epidermide del collo, infatti, non sono solo i fattori fisiologici:

  • scarsità di ghiandole sebacee;
  • assenza di una struttura di sostegno consistente;
  • di una struttura ossea cui ancorarsi che ne spiega la sua propensione a scivolare verso il basso rispondendo alla legge di gravità.

Ma anche la tecnologia,

Conoscete il “Text Neck”?

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collo

Il Text Neck è una sindrome dovuta all’uso improprio dei dispositivi mobili:à

  1. smartphone;
  2. tablet in misura minore.

Controllare email e messaggi e navigare su social e web, è infatti, un gesto che comporta la flessione della testa. Sottoponendo il collo a un forte stress. Pensate che inclinare il capo in avanti carica passivamente le vertebre cervicali di un peso variabile dai 12 ai 27 kg a seconda dell’inclinazione (da 15° a 60°). Che si traduce a lungo termine in:

  • problemi;
  • dolori;
  • rigidità della schiena;
  • del tratto cervicale.

Ma non è tutto

Il Text Neck (definito anche Sindrome da Smartphone)

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Contribuisce a favorire la comparsa delle rughe orizzontali del collo (la cosiddetta collana di Venere) legata proprio alla postura assunta per consultare il mobile. Nonché dei segni di rilassamento e la perdita di tono.

Che fare?

Il consiglio migliore contro il Text Neck sarebbe quello di essere meno “tecnologici” e “social”. Passare meno ore a guardare il telefono. Ma si sa, è tanto giusto quanto irrealizzabile. Le ultime ricerche infatti rivelano che un adulto trascorre in media circa 4 ore al giorno “piegato” sullo smartphone, ovvero circa cinque anni della sua vita media. Consiglio archiviato. Le soluzioni sostenibili arrivano dalla medicina e chirurgia estetica che ha al suo attivo molteplici procedure (dai trattamenti non invasivi agli interventi chirurgici) per contrastare rughe, cedimenti e invecchiamento precoce. Regalandoci nuovamente un collo di cigno.

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Trattamenti anti Text Neck

Ultrasuoni

Le procedure (quali ad esempio Ultherapy) si basano sulla capacità degli ultrasuoni (che raggiungono gli strati più profondi della pelle) di trasformarsi in calore. Stimolando la sintesi di collagene e di elastina, le fibre di sostegno dei tessuti. Con un progressivo miglioramento dell’elasticità e della compattezza e un’apprezzabile attenuazione delle rughe. I risultati sono visibili dopo circa 3 mesi, sono necessarie più sedute e non ci sono tempi di inattività. Funzionano anche contro il Text Neck.

Radiofrequenza e laser frazionato

Entrambi stimolano la produzione di collagene contrastando la perdita di tono. Restituendo definizione ai lineamenti. Minimizzando rughe e segni d’invecchiamento. Migliorando anche la texture e la qualità dell’epidermide. Cancellando macchie scure e discromie. Il Laser Frazionato non ablativo (Fraxel), produce migliaia di minuscoli forellini sotto gli strati superficiali dell’epidermide (che non subiscono ustioni). Penetrando fino al derma elimina le vecchie cellule lasciando il tessuto circostante intatto. Stimola così in modo naturale il processo di guarigione dell’organism. Grazie al quale la pelle danneggiata viene rimpiazzata da tessuti sani e ringiovaniti. Mini-invasivo (la guarigione avviene nelle 24 ore) e indolore, permette di ritornare immediatamente alla routine quotidiana.

Iniettabili

Ottimi risultati si possono ottenere ricorrendo a filler dermici a base di acido ialuronico che reidratano la pelle rendendola più tonica. Inoltre, le iniezioni, se effettuate secondo una tecnica “a pavimentazione”, permettono di creare nella zona sottocutanea una sorta di “impalcatura” dall’effetto tensore. Che sostiene e distende la pelle. Se l’obiettivo è quello di ridisegnare l’ovale del volto ed offrirgli una maggiore definizione, invece, si ricorre alle iniezioni di botulino.

Nefertiti Lift

Questa procedura contro il Text Neck, chiamata Nefertiti Lift, deve il nome della mitica regina egizia. ll cui collo sottile e i tratti raffinati sono stati eletti a simbolo di bellezza. Permette di rilassare i muscoli responsabili della trazione verso il basso delle guance e del collo, permettendo a quelli della parte superiore del viso di tendersi sollevando la parte inferiore. Il botulino viene anche utilizzato sul collo per attenuare il doppio mento e le “corde” verticali. Frutto del cedimento del platisma (il muscolo che tende la pelle del collo e abbassa la mandibola) che, con il passare del tempo, si allunga e si apre in orizzontale. I due iniettabili possono inoltre essere associati per affrontare entrambe le problematiche.

Liposuzione

Eliminare l’adipe localizzato sotto il mento e sul collo può aiutare a diminuire l’entità delle pieghe che si formano in seguito ai ripetuti piegamenti del collo e che rimangono anche dopo aver risollevato il capo. Questa procedura, che permette di rimuovere il grasso in eccesso aspirandolo tramite cannule sottili, è indicata se il paziente ha una buona elasticità cutanea. Se sono già presenti segni di cedimento è meglio orientarsi verso altre soluzioni. Perché in questo caso la situazione potrebbe peggiorare e aumentare gli inestetismi legati al rilassamento dei tessuti. La liposuzione di ultima generazione è minimamente invasiva. Le cicatrici sono pressochè invisibili. Il paziente spesso torna al lavoro e alla vita sociale già il giorno successivo all’intervento.

Lifting del collo

Quando rughe e rilassamento sono importanti, per ridefinire l’ovale del viso e ripristinare il “triangolo della gioventù” (la parte inferiore del volto e quella superiore del collo), l’unica soluzione è quella chirurgica. A seconda dell’entità dell’inestetismo il chirurgo potrà scegliere tra due differenti interventi: il lifting cervicale e quello cervico-facciale. Il primo coinvolge solo il collo, il secondo anche il volto. Entrambi offrono risultati definitivi. Vengono eseguiti praticando delle piccole incisioni (il cui esito cicatriziale sarà invisibile) che permettono di riposizionare i tessuti, rimuovere la cute in eccesso e rimettere in tensione il platisma. Con un effetto di ringiovanimento naturale, che non altera i lineamenti e la fisionomia. In questo caso, essendo una procedura chirurgica più invasiva rispetto alle precedenti, i tempi di recupero sono più lunghi ma grazie alle nuove tecniche operatorie si può ritornare alla vita sociale trascorsi pochi giorni.

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