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Uomini ed estetica: come cambiano le cose!

È innegabile che gli uomini siano sempre più aperti nei confronti dei trattamenti beauty e delle procedure estetiche. Si preoccupano maggiormente del loro aspetto e sono consapevoli che aver cura della propria immagine può aiutarli ad apparire più giovani e in forma.

Uomini ed estetica…e Social!

Inoltre, entrano in gioco l’impatto dei Social Media e l’egemonia dell’immagine. D’obbligo postare foto dove si appare al meglio! Nonché le esigenze professionali, o meglio, la necessità di rimanere competitivi nell’ambiente di lavoro. Dove l’anzianità è un fattore discriminante e più si ha un aspetto giovane più si ha la possibilità di rimanere sul mercato e di contrastare la concorrenza di chi è ancora nell’età verde.

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Uomini ed Estetica

I dati ufficiali

A conferma del nuovo binomio uomini ed estetica, arrivano i dati di un’indagine condotta dalla società Kleresca. Attiva nel settore della dermatologia. Volta a scoprire qual è il rapporto degli uomini italiani con il proprio aspetto e in particolare con la propria pelle.

  • Ben il 94% degli intervistati ha dichiarato di essere attento alla propria immagine, ma non in modo maniacale.
  • Avere una pelle sana e tonica, indipendentemente dall’età e dai segni del tempo è “abbastanza importante” per il 52% degli uomini e per il 43% è addirittura “prioritario”.
  • Per oltre la metà degli intervistati il benessere del viso è legato allo stile di vita, tanto che il 52% dichiara che un lifestyle equilibrato e attivo è il modo migliore di prendersi cura di sé.
  • Combattere e cancellare i segni del tempo e l’invecchiamento in generale, non rappresentano una priorità, solo l’11% dichiara di vivere con disagio rughe e segni d’espressione.

Però, analizzando le differenti fasce d’età si scopre che:

  • il 16% degli uomini tra i 36 e 45 anni considera le rughe un’imperfezione da nascondere. Sono proprio loro i più aperti nei confronti della chirurgia e medicina estetica. Con un 40% propenso a ricorrere a procedure estetiche, qualora non fosse soddisfatto dell’aspetto della pelle del proprio viso;
  • sempre per il 40% degli intervistati da Kleresca, il “trattamento ideale” è quello che non ha effetti collaterali. Mentre il 30% si aspetta un risultato immediato e per il 21% non deve provocare dolore o fastidio;
  • il 9% degli partecipanti all’indagine, desidera che le persone non si accorgano che ci si è sottoposti a un trattamento.

Quanto si ritoccano gli uomini?

Sono ancora i dati, questa volta dell’International Society of Aesthetic Plastic Surgery (ISAPS), a evidenziare che il numero dei pazienti maschi che ricorre al “ritocchino” è in continuo crescendo. Come afferma anche il Dr. Antoni Calmon, con studi a Londra e Parigi. “Vedo sempre più uomini, di tutte le età e di ogni provenienza”. Inoltre, anche gli uomini, come le donne, avvertono la pressione sociale. Vittime di un mondo in cui l’apparenza promuove il successo professionale e l’avere bell’aspetto, dinamico e giovane, è un imperativo. “Gli uomini sono molto sensibili alla concorrenza e alla loro immagine sui social media – sottolinea il Dr. Calmonmolti pazienti vengono dopo essersi confrontati con i loro amici o spinti dai loro compagni”.

Uomini ed estetica: quali sono le procedure più richieste?

Secondo L’ISAPS i cinque interventi che vanno per la maggiore sono:

  1. blefaroplastica;
  2. correzione della ginecomastia;
  3. rinoplastica;
  4. liposuzione;
  5. trapianto di capelli.

Gli uomini che richiedono un trattamento migliorativo o di abbellimento quali labbra più piene o mascelle più quadrate – spiega il Dr. Calmon – rimangono una minoranza, l’80 % circa viene nel mio studio per eliminare le maniglie dell’amore e per cancellare l’aspetto stanco e affaticato”, tanto che gli iniettabili, vedi botulino e filler, sono sempre più richiesti.

La priorità dell’universo maschile

Principalmente nella fascia d’età tra i 30 e 40 anni, oggi è la qualità della pelle, che deve riflettere la vitalità interiore. Vietato sfoggiare un colorito grigio e spento, arrossamenti e pori dilatati.

In questo caso il protocollo estetico è esattamente uguale a quello femminile:

  • peeling;
  • laser;
  • radiofrequenza;
  • mesoterapia;
  • filler riempitivi a base di acido ialuronico per minimizzare le rughe più evidenti o per rimpolpare l’insieme del viso, evitando però di aumentare il volume degli zigomi per non femminilizzare i tratti.

La procedura più richiesta

Uomini ed estetica: pare che una delle procedure più richieste siano le iniezioni di botulino. In particolare nell’area del contorno occhi e nella zona della fronte dove appare la ruga del leone. Il Dr. Calmon aggiunge poi che, personalmente inietta “qualche goccia di Botox sul collo per prevenire il rilassamento della parte inferiore del volto. Inoltre – continua – in Inghilterra, gli uomini sono molto favorevoli alle iniezioni di PRP (plasma ricco di piastrine) utilizzate per restituire freschezza alla pelle ma effettuate anche sul cuoio capelluto per prevenire la caduta dei capelli”.

Filler al maschile

Con il passare del tempo e l’avanzare dell’età, cambiano le esigenze e gli uomini si focalizzano su altri inestetismi. Prendendo in considerazione non solo le procedure non invasive ma anche quelle chirurgiche. Ricorrendo a un filler riempitivo a base di acido ialuronico, ad esempio, si può correggere la linea del naso. Evitando, se il difetto è di lieve entità, di sottoporsi a una rinoplastica. Oppure si può contrastare il rilassamento delle palpebre avvalendosi del Plexr. Un laser al plasma di ultima generazione che consente di effettuare una blefaroplastica non chirurgica. Ci sono però casi in cui è necessario ricorrere alla chirurgia. Quando l’ovale del volto ha ceduto e perso definizione e il collo appare rilassato tanto che la barba non basta più per nascondere l’inestetismo. L’unica soluzione è un lifting della parte inferiore del volto che offre ottimi risultati con cicatrici praticamente invisibili.

Uomini ed estetica: e i ritocchini al corpo?

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Corpo Maschile

Passando ai trattamenti per il corpo il nemico numero 1 di “lui” sono le maniglie dell’amore. Se infatti è vero che l’uomo perde peso più facilmente rispetto alla donna (è sufficiente che presti maggiore attenzione alla dieta e faccia un po’ d’attività fisica) è altrettanto vero che gli odiatissimi “rotolini” aggrappati ai lati della vita non ne vogliono sapere di andarsene nonostante gli sforzi. In questo caso in aiuto arrivano sia la medicina estetica che la chirurgia e starà al medico suggerire il trattamento più adatto in base alle problematiche del paziente. Ci si potrà avvalere di procedure non invasive, quali ad esempio il CoolSculpting, una delle più gettonate. Si tratta di un dispositivo che utilizza il raffreddamento controllato per congelare permanentemente le cellule adipose che muoiono e vengono eliminate dal corpo attraverso i naturali processi fisiologici. Oppure sottoporsi alla liposuzione, una procedura chirurgica minimamente invasiva che rimuove esclusivamente l’adipe localizzato aspirandolo, dopo averlo frantumato con un’azione meccanica, tramite apposite cannule, ritenuta dai chirurghi plastici il metodo più efficace per rimuovere il grasso in eccesso in modo definitivo.

Infine

Nella cura del proprio aspetto l’uomo non si dimentica certo dei capelli. In caso di caduta, gli esperti concordano nell’affermare che l’unica soluzione è ricorrere al trapianto. La tecnica F.U.E. (Follicolar Unit Extraction), offre oggi risultati molto naturali. In anestesia locale vengono prelevati dei capelli dalla parte posteriore del cranio per poi innestarli uno ad uno nelle zone che ne sono prive. Si possono impiantare da 1.500 a 2.000 innesti a sessione, ovvero dai 3.000 ai 4.000 capelli, tenendo però ben presente che ogni trattamento ha una durata che varia dalle quattro alle otto ore e che il costo è abbastanza oneroso (da 5 a 6 euro per innesto).

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