medicina estetica
  • 76
  • 0

Medicina estetica: settore in crescita

Viviamo nell’epoca dei Social Media! Sebbene siano criticabili per il loro proporre ideali di bellezza e canoni estetici che di reale hanno ben poco, è giusto dargli il merito di aver dato l’avvio ad alcuni cambiamenti culturali. Che contribuiscono a ridefinire il concetto di bellezza superando gli standard del passato. Ma soprattutto, hanno sdoganato il “ritocchino” e il ricorso a trattamenti e procedure di chirurgia e medicina estetica. Grazie anche al sempre più nutrito numero di star e celebrities che fanno coming out.

medicina estetica
Beauty

Ma non solo

Sui Social si:

  • condividono immagini ed esperienze;
  • discute di timori e reticenze;
  • danno giudizi e pareri;

facendo sì che vengano fugati dubbi e incertezze. Avvicinando un numero sempre maggiore di persone all’universo della medicina estetica.

A testimoniarne la costante e continua ascesa della medicina estetica

Cui contribuiscono anche i sempre più elevati standard di sicurezza e le tecniche sempre più innovative e performanti, i dati dell’Osservatorio Nazionale di Medicina Estetica. Indagine statistica presentata in occasione del XXI Congresso Agorà (Società Italiana di Medicina ad Indirizzo Estetico) che si è svolto di recente. Il rapporto mostra un bacino d’utenza sempre più ampio. Con donne attente alla loro bellezza. E uomini che, in misura crescente, si rivolgono al medico estetico per combattere invecchiamento e segni del tempo. E si amplia anche la fascia d’età dei pazienti! Che oggi comprende anche i Millennials e la Generazione Z. A cui i professionisti rivolgono la loro attenzione con proposte mirate.

Obiettivo comune di chi si affida all’esperto

Ritrovare la propria bellezza. Intesa non come standard iconico ma piuttosto come affermazione di individualità e dello “stare bene con se stessi”. Si risponde così a un’esigenza estetica. E contemporaneamente alla ricerca del proprio benessere psico-fisico e di una migliore qualità della vita. I desideri dei pazienti infatti, tendono sempre più verso un modello di bellezza naturale, armonico e sofisticato. Nel totale rispetto delle forme e dei volumi personali. La medicina estetica non conosce battute d’arresto. Abbiamo scritto.

Dati alla mano

Rispetto al 2018 in questo 2019 si sono avvicinati a questo settore +16,2% delle donne e +3,3% degli uomini. Una percentuale che può sembrare poco significativa. Ma che, confrontata alle cifre di dieci anni fa, diventa davvero importante: +49,6% le richieste femminili, +25,4% quelle maschili. C’è davvero di che riflettere. Da sottolineare poi, che rispetto al panorama internazionale la medicina estetica in Italia è cresciuta del +15,6%. Quanto al rapporto donne-uomini, in questo 2019 lei “batte” lui 90,3% contro 9,7%.

E il trend positivo si conferma

Anche quando si guarda al legame medico-paziente. Che diventa sempre più solido, attestando la piena fiducia nei confronti dei professionisti esperti e preparati. Nell’ultimo anno il 71,6% dei nuovi pazienti ha consolidato un trattamento o un piano terapeutico rafforzando gli incontri con il professionista da 5 a 8 all’anno. In dettaglio, l’1,5% si è recato solo alla prima visita senza pianificare altri appuntamenti; il 30% ha incontrato il suo medico estetico da due a quattro volte, il 52,3% da cinque a otto volte e il 16,2% più di otto volte.

Nel suo aggiornamento annuale l’Osservatorio Nazionale di Medicina Estetica

Indaga anche i trattamenti e le procedure più richiesti nell’ultimo anno. Ne stila la classifica.

Fillers

Sul podio, al gradino più alto, si affermano i filler dermici, richiesti dal 61% delle donne nella fascia d’età dai 26 ai 50 anni. Sempre più performanti. Grazie alla continua ricerca tecnologica e sempre più innovativi, resilienti e dinamici, così da permettere di ottenere, avvalendosi anche di tecniche d’impianto sempre più avanzate, indolori e sicure, risultati efficaci, naturali e duraturi.

Botox

Al secondo posto si piazza il Botox, con un 57% nella fascia d’età femminile dai 40 ai 60 anni. Nonostante il moltiplicarsi degli utilizzi off label della tossina botulinica si conferma il suo impiego principale per la distensione delle microrughe della zona del contorno occhi. E per il trattamento dell’iperidosi, l’eccessiva sudorazione.

Rivitalizzazione cutanea

Al terzo posto si confermano le procedure di rivitalizzazione cutanea (45% delle donne nella fascia d’età dai 23 ai 45 anni). I rivitalizzanti di nuova generazione permettono un’idratazione e un nutrimento profondo della cute. Grazie anche a tecnologie long-lasting. Che consentono ai principi attivi di agire con continuità garantendo risultati ottimali in termini d’estetica e di qualità.

Nella top ten figurano anche:

  1. Peeling Chimico.
  2. Trattamento dell’adiposità localizzata e cellulite con tecnologie di Body Contouring.
  3. Laser epilazione medicale.
  4. Laser per la rimozione dei tatuaggi.
  5. Skin Tightening non chirurgico.
  6. Fili di sospensione.
  7. Trattamento laser e chimico (scleroterapia) degli inestetismi vascolari.

Tra questi

si impongono quali Highlight 2019, ovvero quali procedure in netta crescita rispetto al 2018:

  • i trattamenti di laser epilazione svolti da medici estetici preparati grazie ad una maggiore consapevolezza del paziente e a tecnologie sempre più veloci, efficace e sicure (56% nella fascia d’età dai 18 ai 30 anni);
  • le tecnologie di Skin Tightening medico estetiche (ultrasuoni micro-focalizzati e altri) che permettono mediante interventi non invasivi e praticamente privi si rischi di ottenere risultati importanti in tema di rassodamento cutaneo;
  • Body Contouring più innovative che trattano le adiposità localizzate senza ricorrere alla chirurgia (52,2% delle donne nella fascia d’età dai 30 ai 60 anni).

Sono proprio queste procedure di medicina estetica a raccogliere i maggiori consensi tra gli uomini!

medicina estetica
Man

Se si osservano i dati relativi ai cinque trattamenti più richiesti, le tecniche non invasive di rimodellamento corporeo svettano nettamente al primo posto. Con un 59% nella fascia d’età maschile dai 30 ai 45 anni. Dal secondo al quinto posto si posizionano nell’ordine la tossina botulinica (57% nella fascia d’età dai 40 ai 60 anni); l’epilazione (56% nella fascia d’età dai 18 ai 30 anni); la rimozione dei tatuaggi (52% nella fascia d’età dai 25 ai 45 anni); e a pari merito filler e rivitalizzanti (46% nella fascia d’età dai 30 ai 50 anni).

Guardando poi alle “new entry”

Ovvero ai giovani che si avvicinano alla medicina estetica, quelli dai 18 ai 35 anni corrispondenti ali Millennials e alla Generazione Y, si nota che le procedure sono praticamente (salvo alcune eccezioni) le stesse scelte dai più adulti. Nella Top Five dei trattamenti più richiesti si trova al primo posto, a pari merito tra i due generi, la laser epilazione, seguita da rivitalizzazione avanzata e profonda per le donne e dai peeling per gli uomini. Procedendo nella classifica troviamo “al femminile”, il trattamento dell’adiposità localizzata, i peeling e il laser per la rimozione dei tatuaggi; mentre “al maschile” nell’ordine compaiono il laser per la rimozione dei tatuaggi, i filler e il trattamento dell’adiposità localizzata.

E dopo tanti numeri, d’obbligo “tirare le somme”

Cosa si evince dall’Osservatorio? Il trend in crescita della medicina estetica non è vanità o desiderio di adeguarsi a una società sempre più “selfie oriented”, ma piuttosto è dettato dal desiderio, legittimo e naturale, di prendersi cura di sé e della propria immagine. E questo fin da giovani perché ben consapevoli dell’importanza della prevenzione per affrontare nel miglior modo possibile e con risultati ottimali il trascorrere del tempo.

Aggiungi Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *