addominoplastica
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Addominoplastica: sai davvero tutto su questo intervento che elimina la pancetta?

L’intervento addominoplastica è uno dei più richiesti, e sognati, tanto da uomini quanto da donne. La pancia prominente è un problema comune e ha molte cause, diverse tra loro. Anche la lassità del muscolo addominale rientra nelle casistiche di chi chiede questo tipo di chirurgia estetica pancia. Eppure, c’è ancora molta confusione su questa pratica. Dubbi, domande, incertezze. Che possono intralciare il percorso di cambiamento fisico, alla ricerca del raggiungimento dei propri obiettivi.

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Pancetta resistente a tutto? Addominoplastica!

A cosa serve l’addominoplastica?

L’intervento ha i seguenti obiettivi:

  • eliminazione del grasso sulla pancia resistente, che non risponde né a dieta né a specifica attività fisica;
  • ripristino della muscolatura addominale laddove danneggiata, come nel caso della diastasi muscoli retti;
  • cura di alcune patologie, prime tra tutti il laparocele;
  • terapia chirurgica nel caso di una o più ernie addominali;
  • riduzione, o totale eliminazione, della pelle in eccesso;
  • eliminazione delle smagliature, tipiche ad esempio dell’addome donna post-parto o di pazienti che hanno perso molto peso.

Chi pensa di sottoporsi alla chirurgia plastica addominale per questi motivi, e con queste aspettative, sta sicuramente facendo una scelta giusta.

Quando non si deve pensare a una addominoplastica?

Per non restare delusi, e per non rischiare un “no” da parte del chirurgo, è importante sapere che l’intervento per eliminare la pancetta non va preso in considerazione:

  • se si è in forte sovrappeso perché non è una scorciatoia al binomio “sana alimentazione-esercizio fisico”;
  • per somigliare a una star dei Social, della tv o del cinema, seguendo mode e trend che potrebbero poi cambiare e non piacere più;
  • se si soffre di disturbi ossessivo-compulsivi, o bipolari, del comportamento, ad esempio quelli che riguardano il rapporto con il cibo (anoressia, bulimia, binge eating) o dismorfofobia (BDD).

Come ci si approccia, correttamente, alla chirurgia addome?

Genetica, un dimagrimento consistente, il post-parto. Ed ecco che la propria silhouette non soddisfa più, non risulta armoniosa. Sarebbe perfetta se non ci fosse quell’eccesso di pelle, quella pancia scesa dopo gravidanza, quello sfibramento muscolare che non permette neanche di potersi allenare come si deve per migliorare la situazione. In tutti questi casi è giusto pensare di ricorrere a un’addominoplastica o miniaddominoplastica.

addominoplastica
Six Pack

Come muoversi?

  1. Affidarsi a un chirurgo esperto. Si raccomanda di sceglierne uno specializzato anche in body countouring. Che saprà consigliarvi al meglio non solo proponendovi un intervento da manuale ma, soprattutto, personalizzandolo sulla vostra fisicità.
  2. Verificare di essere soggetti sani e in buona salute. Quindi, anche su suggerimento del medico, eseguire un check-up completo che stimi un livello di basso rischio sia chirurgico che anestetico.
  3. Avere aspettative realistiche.
  4. Affrontare l’addominoplastica con tranquillità e serenità perché, se ben eseguita e con tutta la prevenzione del caso, è un’operazione sicura e con un post-operatorio relativamente semplice.

Come funziona l’operazione di addominoplastica

L’addominoplastica semplice consta in un’incisione longitudinale alla base del pube. Più o meno estesa in base alla gravità dell’inestetismo da curare e alla superficie sulla quale operare. La cicatrice sarà molto bassa, così da poter essere nascosta dalla biancheria o dal costume da bagno.

Nell’intervento puramente estetico

Volto esclusivamente ad eliminare l’adipe e la pelle in eccesso, il chirurgo procederà con una sorta di liposuzione. In fase di sutura tenderà la pelle, in modo da restituire all’addome un aspetto liscio, piatto e tonico.

Nell’addominoplastica terapeutica

Che mira alla scissione di un’ernia, alla cura di un laparocele o alla ristrutturazione della parete addominale per curare la diastasi dei retti addominali, il chirurgo eseguirà queste procedure. Se necessario, abbinerà anche l’eliminazione dell’adipe e il tiraggio della pelle.

Che tipo di anestesia si utilizza?

Generalmente, per un’operazione addominale, estetica o terapeutica che sia, si opta per l’anestesia generale. In alcuni casi, se il chirurgo ritiene che il paziente sia idoneo, è possibile anche farlo in locale. L’addominoplastica richiede un day hospital o un ricovero di un giorno e una notte.

E dopo l’intervento?

Il paziente sottoposto a chirurgia della parete addominale sarà invitato a restare a riposo per circa 1-2 giorni. Durante questa fase potrà avvertire gonfiore addominale, pizzicore, fastidio, un leggero dolore. Il tutto può essere controllato agevolmente con un’adeguata terapia antidolorifica per bocca. Dovrà poi indossare una pancera addominali. Nell’arco di una settimana potrà tornare a svolgere tutte le sue abituali attività, eccezione fatta per lo sport. Quello potrà essere ripreso dopo circa un mese. Da non dimenticare i controlli periodici post-intervento, per accertarsi che tutto proceda nel migliore dei modi.

Addominoplastica foto prima e dopo

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Pre & Post

I risultati, con questo tipo di chirurgia plastica, sono garantiti su tutti i pazienti considerati idonei all’intervento. L’operazione, così come il risultato finale, è potenzialmente duratura a vita.

A patto che

  1. Non si ingrassi. Quindi è bene, dopo l’intervento, adottare una dieta sana, varia, ricca ed equilibrata, abbinata a uno stile di vita salutare e attivo.
  2. Non si abbiano nuove gravidanze. Le donne che desiderano avere il primo figlio, o altri, farebbero bene ad attendere il post-parto prima di scegliere di eseguire un’addominoplastica.
  3. Ci si affidi a un chirurgo serio e preparato, in una struttura di qualità.
  4. Si abbiano aspettative realistiche e ci aspettino risultati consoni e coerenti con la propria genetica e fisicità.

Cosa aspettarsi dopo un’addominoplastica?

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Addome al Top
  1. Grazie all’asportazione del grasso addominale si perderanno alcuni chili sulla pancia. Il ventre risulterà più piatto e tonico.
  2. Smagliature e pieghe della pelle saranno sparite.
  3. Se si soffriva di diastasi, il muscolo sarà tornato compatto e unico, senza antiestetica linea divisoria.
  4. Eventuali ernie o laparocele saranno stati eliminati.
  5. La silhouette risulterà più snella e armoniosa.
  6. I “rotolini” sull’addome o sui fianchi non ci saranno più.
  7. Addome tonico, più compatto e funzionale anche a livello muscolare.
  8. Riposizionamento dell’ombelico, specie nei casi di addominoplastica post-parto.
  9. Maggiore autostima, perché finalmente ci si piace, con netto miglioramento di qualità della vita, soprattutto quella sociale.

A proposito di quest’ultimo punto!

Quante persone rinunciano a una giornata in spiaggia o in piscina, perché faticano a mostrarsi in costume a causa dell’odiosa “pancetta“? Quanti rinunciano a qualche sogno, ad esempio iscriversi a un corso di danza del ventre, di aerobica o zumba, perché hanno paura che muovendosi la pancia flaccida risulti sgradevole? O semplicemente: quanti evitano persino di postare sui Social un selfie o una loro foto a figura intera per non far vedere l’addome prominente? Con l’aiuto del ritocchino, tutti questi problemi che possono inficiare la serenità quotidiana, spariranno.

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