buccal fat removal
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Il Buccal Fat Removal spopola sui Social!

È un dato di fatto. I Social Media, Instagram in particolare, sono sempre più la location privilegiata. Dove trovare immagini, testimonianze, pareri e video dedicati a trattamenti e interventi di medicina e chirurgia estetica. Non mancano post dedicati al trend del momento: il Buccal Fat Removal.

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Beauty

Condivisione sfrenata: sempre un bene?

E’ altrettanto vero che questa inattesa popolarità porta a molteplici conseguenze:

Ma non solo!

Un altro effetto che porta a entrare nello studio di un medico è quello che gli americani chiamano “FOMO” (Fear of Missing Out”). Ovvero la “paura di perdersi”. In questo caso, la preoccupazione di perdersi qualcosa di importante, visto sui Social, che altre persone stanno per affrontare. Doveroso preambolo per arrivare a una procedura che sta suscitando un interesse sempre maggiore. Proprio per la sua ormai frequentissima presenza sui Social. Stiamo parlando del Buccal Fat Removal.

Buccal Fat Removal: cos’è?

Il Buccal Fat Removal è la rimozione del grasso vestibolare. Un intervento che permette di affinare il viso. Ne valorizza i tratti e la struttura. E’ balzato ai primi posti della classifica delle procedure più richieste negli States. “C’è stato sicuramente un aumento delle richieste”, afferma la dott.ssa Sandra Lee, chirurgo plastico facciale di Beverly Hills, California che dichiara di eseguire circa dieci interventi la settimana principalmente su donne tra i 20 e i 30 anni. “La popolarità del Buccal Fat Removal – continua – è aumentata vertiginosamente in risposta alla ricerca collettiva di una specifica forma di viso, con zigomi importanti e forti, mento affusolato e mascella scolpita”.

Puntualizza il dott. Alan Matarasso, chirurgo plastico di New York tra i primi a descrivere l’intervento di Buccal Fat Removal

Lo scopo dell’operazione è evidenziare la struttura ossea dando al volto maggiore definizione e angolarità”. Come per il make-up contouring, che permette di rimodellare per effetto ottico il viso, l’obiettivo della chirurgia è quello di proiettare un’ombra nella cavità al centro della guancia. Evidenziando lo zigomo, sopra, e la mascella, sotto, il tutto però con un risultato permanente e definitivo. “Simula – spiega – l’aspetto che si ha succhiando delicatamente con una cannuccia. Se è eseguito bene però il cambiamento è lieve e del tutto naturale”.

A quanti anni si desidera sottoporsi al Buccal Fat Removal?

Il dott. Matarasso, analizzando l’età dei suoi pazienti che ricorrono al Buccal Fat Removal spiega che lo esegue principalmente “su adolescenti che si sono sottoposti anche alla Rinoplastica (snellire le guance aiuta a riequilibrare le proporzioni), su ventenni che si ispirano ai modelli del momento e su pazienti adulti con facce molto piene e rotonde”. Inoltre, svela che sono in maggioranza gli uomini a essersi accorti del vantaggio estetico di questa procedura. Un dato confermato anche dal dott. Sagar Patel, chirurgo plastico facciale di Beverly Hills, California. “Il 50% degli interventi che eseguo – spiega- sono su ragazzi. La maggior parte vuole apparire più matura e maschile, così da essere presi in maggiore considerazione anche sul lavoro nonostante la giovane età”.

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Viso Perfetto Uomo

Sembra quasi un paradosso: ricorrere alla chirurgia estetica per sembrare più “vecchio”

Non tutti i chirurghi sono favorevoli al Buccal Fat Removal. In generale hanno un atteggiamento critico nei confronti delle procedure che diventano improvvisamente “di moda”. E che probabilmente sono destinate a sparire altrettanto velocemente. Inoltre, temono le conseguenze a lungo termine causate dalla rimozione del grasso dalle guance dei più giovani. Prima però di valutare vantaggi e svantaggi dell’intervento, procediamo con ordine partendo dall’inizio.

Il grasso vestibolare

Quando pizzichiamo le guance di un bambino, quello che afferriamo è il grasso vestibolare. Collocato ai lati della bocca e identificato come la parte “grassoccia” della guancia. Il cuscinetto adiposo vestibolare, però, non si limita alla guancia inferiore. Si estende anche verso la mascella e verso le tempie. Con alcuni segmenti più profondi di altri. È racchiuso tra due muscoli masticatori, dove funge da cuscinetto scorrevole e condivide lo spazio con il dotto parotideo, che porta la saliva alla bocca, e con il nervo facciale.

Spiega il dott. Steven Levine, chirurgo plastico di New York

I rami buccali del nervo facciale sono strettamente connessi al cuscinetto adiposo vestibolare, che si trova quindi in una zona a rischio dal punto di vista funzionale. Se questi nervi vengono toccati si potrebbe verificare una compromissione della mobilità. Quindi perdere la capacità di gonfiare o aspirare le guance o avere difficoltà nel sorridere. Ma tali lesioni sono rare e quando si verificano di solito si risolvono spontaneamente entro 3-4 mesi se non prima”.

Da ricordare poi che

Mentre l’adipe facciale si riduce progressivamente con il passare del tempo, il grasso buccale tende a mantenersi relativamente stabile per tutta la vita. Il dott. Levine afferma che ne trova frequentemente una buona quantità anche nei suoi pazienti over 70.

È questo il primo punto che divide i professionisti, che si interrogano su:

  1. la persistenza del grasso buccale;
  2. sua degradazione;
  3. modo in cui la sua assenza può con il tempo influenzare l’aspetto del volto.

Secondo il dott. Maratasso

Il volume del cuscinetto adiposo vestibolare è abbastanza simile tra tutti gli adulti indipendentemente dal sesso, dall’età e dalla tipologia fisica, e non cambia nel tempo”.

Al contrario, il dott. Rod Rohrich, chirurgo plastico di Dallas che ha pubblicato molti testi sui compartimenti adiposi del viso

Insiste sul fatto che il grasso vestibolare diminuisce effettivamente con l’età. E che “nella maggiore parte dei casi non dovrebbe essere rimosso ad eccezione di un paziente con un volto realmente troppo pieno perché si potrebbe causare un invecchiamento prematuro e, a lungo termine, un’alterazione del medio del viso”. A suo avviso, il grasso buccale invecchia più velocemente negli uomini e nelle persone con un volto geneticamente più magro e sottile. Un’analisi retrospettiva del 2018 sui dati relativi al Buccal Fat Removal (“Buccal Fat Escission: Proceed with Caution”) sottolinea che “la crescita del cuscinetto adiposo vestibolare è dinamica e aumenta drasticamente tra i 10 e i 20 anni per poi diminuire progressivamente nei successivi 30”.

Inoltre

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Viso Scolpito

Gli autori riconoscono la mancanza di “dati riguardanti il follow up a lungo termine del paziente e le eventuali complicazioni legate alla procedura”. Il che rende impossibile prevedere quale sarà l’aspetto futuro del viso. Queste affermazioni hanno suscitato l’interesse di alcuni chirurghi, che hanno espresso la loro opinione. “Personalmente in quasi tutti i casi io sconsiglio vivamente di effettuare l’intervento su un giovane, diciamo di 25 anni”, afferma il dott. Levine che preoccupa della prevedibilità del risultato sia ora che nel tempo. “Quando elimini del grasso vestibolare può essere difficile stabilire esattamente quanto rimuoverne per ottenere un risultato ottimale senza rendere il viso tropo scavato”. Il dott. Sunder, dichiara inoltre che “Esistono prove cliniche certe che il viso, in generale, diventa più scarno con l’età in misura differente da individuo a individuo e a seconda dell’etnia. Quindi quando si rimuove dell’adipe pensando che si atrofizzerà o meno con il tempo, bisogna essere consapevoli che si contribuisce al naturale fenomeno di “svuotamento” del viso”.

Fat Buccal Removal: per chi è infastidito dall’eccessiva pienezza

Se si è infastiditi dall’eccessiva pienezza della guancia inferiore, che assume un aspetto simile a quelle di uno scoiattolo, allora si può valutare con il chirurgo l’intervento di Buccal Fat Removal. Che, come qualsiasi procedura, ha dei candidati ideali e dei limiti. È possibile, ad esempio, che il volto possa essere troppo grassotello. “Nel 10% circa dei casi – afferma il dott. Pateldevo dire al paziente, quasi sempre in forte sovrappeso, che il suo viso è troppo pieno e che è improbabile che la rimozione del grasso buccale dia un risultato soddisfacente. Questo è un pro e un contro dell’intervento, offre solo un sottile cambiamento e quindi non può essere eseguito su tutti”.

Un professionista qualificato dissuaderà il paziente dal sottoporsi alla procedura anche quando la pienezza del viso non è causata dall’adipe buccale

Uno degli errori più comuni è confondere l’adipe buccale con l’ipertrofia del massetere”, afferma il dott. Jason Bloom, chirurgo plastico di Philadelphia, riferendosi al volume eccessivo dei muscoli della mascella derivato dal serraggio e digrignamento dei denti. “In questo caso i muscoli masseteri sono posti più indietro rispetto ai cuscinetti adiposi e possono essere ridotti con iniezioni di un neuromodulatore – spiega – se una persona ha entrambi i problemi posso utilizzare il Botox nella parte posteriore e eliminare il grasso in quella anteriore così da scolpire la parte inferiore del viso in modo più completo”.

Un altro fattore limitante è l’eta

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Viso Ragazza

Alcuni chirurghi esiteranno a operare pazienti di 20 anni. A volte anche di 30 perché, come dichiara il dott. Sunder riferendosi sempre allo studio citato in precedenza che dimostra che il grasso vestibolare continua a crescere durante l’adolescenza fino a venti anni circa. “Se lo rimuoviamo durante questo periodo, quando sta ancora aumentando, si corre il rischio che il viso del paziente a 30 o 40 anni appaia ancora più svuotato”. Puntualizza poi che quando un giovane nonostante questo avvertimento decide di procedere ugualmente al Buccal Far Removal, lui sceglie un approccio ancora più conservativo rispetto a quello che potrebbe avere nel caso di un paziente che ha raggiunto il massimo incremento di adipe buccale. Inoltre, se ritiene che il risultato richiesto sia troppo drammatico, si rifiuta di operare perché con molta probabilità a lungo termine saranno scontenti perché il volto apparirà scarno.

E se ci si pente?

E’ possibile rimediare ricorrendo allo Sculptra (acidoL-polilattico). Un filler dermico riempitivo riassorbibile utilizzato anche per la correzione delle lipodistrofie. Oppure al lipofilling. Prelevando il grasso da un’altra area del corpo re-iniettandolo dopo averlo opportunamente trattato nelle guance. La correzione della cavità vestibolare è una procedura impegnativa per il chirurgo. Perché essendo una zona altamente dinamica e priva di strutture di sostegno e ossa, se non viene eseguita correttamente e con oculatezza, può dare un risultato finto e artefatto.

Cosa aspettarsi quando ci si sottopone al Buccal Fat Removal?

L’intervento, eseguito in anestesia locale o generale in base alle preferenze del chirurgo e del paziente, ha una durata di circa 15-30 minuti. Prevede un’incisione di 1-2 cm all’interno della guancia. Che verrà suturata con punti riassorbibili. Nel post-operatorio ci sarà dolore e gonfiore paragonabili a quelli causati dall’estrazione del dente del giudizio. Il gonfiore si attenuerà progressivamente nell’arco di due settimane. Mostrando i primi risultati della procedura. Anche se, per vedere l’esito definitivo, sono necessari da 3 ai 6 mesi. Per ottenere un risultato più armonioso e un reale rimodellamento e affinamento del viso, spesso vengono associate più procedure. Principalmente la rinoplastica, la liposuzione del collo e un impianto di mento. Che contribuiscono a migliorare il contorno del viso. Nel caso il paziente sia molto anziano, a causa ella pelle poco elastica, la rimozione del grasso potrebbe provocare un cedimento della parte inferiore del viso. Che verrà risolta a seconda della sua entità. Ricorrendo al lifting o a trattamenti rassodanti, quali il FaceTite.

Esistono delle alternative non invasive?

La risposta è negativa. Si potrebbe pensare che Kybella (iniezioni di acido desossicolico utilizzate per sciogliere il grasso) potrebbe essere una soluzione. Ma i medici sono concordi nel raccomandare di non utilizzare gli iniettabili in questa zona ricca di nervi. Il dott. Nazarian spiega infatti che “i nostri nervi sono avvolti in una guaina protettiva di grasso chiamata mielina, e Kybella non essendo selettivo, la distrugge provocando dei danni, tra cui alterazioni del sorriso e della mobilità, che scompariranno naturalmente in circa sei settimane, il tempo necessario perché la melina si rigeneri”.

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