cantonplastica
  • 148
  • 0

Cantoplastica: sguardo felino

Lo sguardo? Specchio dell’anima, si dice. Vero. Ma non solo. Con il passare degli anni per molte donne diventa un “traditore”. Rivela, spesso prima del tempo, l’età. Non quella anagrafica ma quella “beauty”. Ed è qui che entra in gioco la cantoplastica.

Gli occhi, focus del viso

cantonplastica
Occhi

Senza dimenticare che ,quando perde freschezza e luminosità, l’intero viso ne risente e appare stanco e segnato.

Il perché è presto detto

La zona perioculare è esposta quotidianamente alle aggressioni climatiche e ambientali:

  • vento;
  • sbalzi di temperatura;
  • riscaldamento;
  • sole;
  • inquinamento;
  • sollecitazioni della mimica facciale.

Come se non bastasse poi, è caratterizzata da un’epidermide più fragile, sottile e delicata rispetto a quella del resto del volto. Per questo tende a invecchiare precocemente rispetto alle altre zone del viso e necessita di cure e attenzioni particolari.

Prima della cantoplastica…

Come prevenire tutto ciò? Innanzitutto “coccolandola” già da quando si è giovani con prodotti skincare specifici. Quando, però, gli inestetismi si fanno più evidenti in soccorso arrivano le soluzioni offerte dalla medicina e chirurgia estetica. Le procedure proposte da entrambe le discipline sono molteplici. Tutte sicure, dai risultati concreti e dall’efficacia provata.

Dovranno essere scelte, affidandosi al consiglio del professionista prescelto, in base a:

  • età;
  • tipo di inestetismo;
  • risultato desiderato.

Se si opta per l’intervento chirurgico ci sono differenti opzioni. Alcune delle quali stanno diventando sempre più popolari soprattutto negli States. La cantoplastica in primis. Che, gettonatissima tra i più giovani in particolare in California a Hollywood e Beverly Hills, offre allo sguardo un effetto “Wings. Ad ala, al lato esterno dell’occhio. Un po’ come quello che regala un sapiente tratto di eyeliner.

cantonplastica
Eyes

Procedure di oculoplastica più trendy

L’Eye Lift

Il lifting oculare che si traduce chirurgicamente in una blefaroplastica. Un intervento finalizzato al ringiovanimento delle palpebre. Che permette di rimuovere la pelle in eccesso. Che conferisce all’occhio un aspetto cadente e di cancellare a tempo stesso le borse adipose. Si esegue in anestesia locale (accompagnata da un’eventuale sedazione se richiesta) in regime di Day-Surgery, con dimissione il giorno stesso. Nell’ambito della stessa procedura chirurgica è possibile intervenire sulla palpebra superiore, su quella inferiore o su entrambe. E, se necessario, sollevare il sopracciglio e riempire le zone adiacenti. Quali il solco naso-lacrimale. Che tende a incavarsi con l’età. Il risultato è uno sguardo più fresco e disteso a vantaggio della giovinezza dell’intero viso.

Eyebrow Lift

Il lifting laterale del sopracciglio. Chiamato anche sollevamento temporale. È una delle procedure chirurgiche facciali tra le meno invasive. Riguarda solo la parte esterna delle sopracciglia senza coinvolgere la fronte. Sollevare e ritendere questa parte può contribuire a ottenere quell’effetto “Cat Eye”. _Occhio di gatto, dalla forma a mandorla e allungato verso l’alto. Attualmente di grande tendenza negli States. E a modificare la forma di una fronte inclinata verso il basso, creando una linea più dritta. Vedi il look iconico di Ariana Grande, per predere un esempio celebre. Il che cancella l’aspetto triste e abbattuto dal volto.

La Cantoplastica

Un numero sempre maggiore di giovani negli Stati Uniti sta però optando per un intervento di oculoplastica fino ad ora meno noto e molto specifico, la “Canthoplastic”. Nota in Italia come Cantoplastica. E’ una procedura che rimodella la forma dell’occhio (stringendolo e allungandolo in orizzontale) tramite il riposizionamento del suo angolo esterno. L’inclinazione laterale dell’occhio influenza l’intera espressività del volto. Nel caso sia spiovente, lo fa apparire perennemente triste. La cantoplastica viene generalmente utilizzata per correggere gli occhi cadenti a causa dell’età.

Oggi sono sempre di più i giovani che la scelgono per ottenere il “Cat Eye”

Durante la procedura il canto palpebrale esterno viene sollevato, stretto e riposizionato. In base alle problematiche del paziente può essere abbinata alla blefaroplastica o al lifting del sopracciglio. Trend estetici a parte, la Cantoplastica viene eseguita anche per correggere occhi sporgenti o rotondi. In caso di caduta del margine laterale dovuta all’invecchiamento o a un trauma. Quando l’occhio ha un profilo molto orizzontale e piatto, privo di quella “ala” all’insù che rende lo sguardo femminile molto glamour.

Cosa ne pensano i chirurghi estetici statunitensi? C’è chi è favorevole e chi è contrario!

Il dott. Mehryar (Ray) Taban, chirurgo oculoplastico e oculista di Beverly Hills, California, il cui studio è frequentato da molti “occhi celebri”, afferma che la maggior parte dei suoi pazienti ha meno di 40 anni. E quelli che si rivolgono a lui per modificare la forma dell’occhio per renderlo più a mandorla tendono ad essere ancora più giovani, tra i 20 e i 30 anni. Spiega che l’intervento completo può comprendere più procedure e che spesso la cantoplastica viene abbinata alla blefaroplastica inferiore e superiore.

Questo “richiede un’analisi attenta e dettagliata dell’anatomia dell’occhio di ciascun paziente e una valutazione preciso dell’effetto richiesto per individuare quale procedura o quali procedure sono necessarie per un “Cat Eye” ottimale e naturale. Le correzioni sono pressochè impercettibili. Non dovrebbero essere assolutamente notate. Ma solo permettere al paziente di regalarsi uno sguardo più allungato e glam. Come quello di Kendall Jenner se si vuole citare un esempio famoso”.

cantoplastica
Cantoplastica

Il post operatorio e i tempi di recupero

Dopo una cantoplastica sono minimi. Il dolore e lieve e scompare nelle 24 ore. La visione appare limitata per la prima settimana. Durante la quale verrà indossata una medicazione per proteggere l’occhio. Eventuali ecchimosi e gonfiori si attenueranno in due settimane circa.

Quali sono i rischi?

Il dott. Taban afferma che sono diversi rispetto a quelli delle operazioni chirurgiche tradizionali. “Le eventuali conseguenze legate ad un normali intervento chirurgico. Infezione e sanguinamento, sono molto rare. Ma nel nostro caso si può verificare un problema di asimmetria e di risultati non soddisfacenti dovuti a un ipo o iper correzione dei profili”.

Ed è sempre il dott. Taban a sottolineare che:

tra i  suoi pazienti ci sono “Molte giovani donne e uomini che sono facilmente riconoscibili se si naviga su Instagram, interessati a migliorare la forma dei loro occhi”. Dello stesso parere, molti chirurghi di Beverly Hills. Che hanno affermato di eseguire centinaia di procedure all’anno. Che vedono un crescente interesse per la chirurgia delle palpebre. Soprattutto tra i pazienti più giovani, guidati principalmente dai Social e da Instagram. E, a patto che la cultura dei selfie non finisca improvvisamente, c’è da aspettarsi che la richiesta di queste procedure continui ad aumentare.

Non tutti i medici sono favorevoli alla cantoplastica

Il dott. Jonathan Cabin, chirurgo plastico facciale e ricostruttivo di Beverly Hills, specializzato in procedure di ringiovanimento chirurgiche e non chirurgiche, conferma come per la grande maggioranza dei chirurghi della sua zona, le richieste di questo tipo di intervento provengono da pazienti influenzati da una foto pubblicata su Instagram palesemente ritoccata o modificata. “Una cosa che le persone non dovrebbero mai dimenticare quando guardando una fotografia estrapolano la procedura che ha dato quel risultato è che i modelli ricorrono anche al make-up e al suo potere correttivo, e non esitano a ridisegnare la linea delle sopracciglia”.

A questo proposito

Molti chirurghi sono concordi nell’ammettere che “Ci sono cose che puoi fare con le tue mani che non possiamo fare con la chirurgia” e il dott. Cabin ricorda che “ L’utilizzo di filtri e fotoritocchi può distorcere la realtà di ciò che può essere fatto con il bisturi piuttosto che il trucco o con FaceTune. Ecco perché per una valutazione concreta è preferibile trovare foto in cui i soggetti sono senza trucco e scattate con un luce naturale”.

In tema di cantoplastica, il dott. Cabin sottolinea che

Ne ammette il ricorso principalmente a scopo conservativo. Non ritiene giusta la modifica del canto palpebrale per motivi estetici. “A meno che una persona non abbia un vero problema per la forma del suo occhio. Non mi piace fare questo tipo di intervento perché le palpebre sono una struttura sensibile e dinamica. Alterarne la funzionalità con una sutura sulla loro dinamoca naturale può creare una sensazione di disagio e con il passare del tempo risultare innaturale”. Questo spiega perché privilegia l’Eyebrow Lift, il lifting temporale del sopracciglio per migliorare la forma dell’occhio, e la blefaroplastica superiore e inferiore quando c’è la necessità di un ringiovanimento della zona del contorno occhi.

Il dott. Carlo Honrado, chirurgo plastico facciale e otorinolaringoiatra, sempre di Beverly Hills, invece

Si avvale della cantoplastica solo quando si trova in presenza di candidati “ideali”. Diventando molto esigente se la richiesta di intervento è puramente a scopo estetico. “La cantoplastica – spiega – è un intervento indicato per le persone che presentano lassità in questa zona del contorno occhi e un conseguente arrotondamento dell’occhio”. Nel caso l’obiettivo sia solo estetico, avverto i pazienti dei rischi e delle implicazioni della procedura il cui risultato non è reversibile”. Inoltre, ricorda che viene eseguita in giovane età e la parte dell’occhio viene sollevata e ristretta in modo significativo o addirittura eccessivo. Con il passare del tempo, la parte inferiore del viso invecchierà più velocemente. La discrepanza tra le due aree sarà così visibile che determinerà un aspetto tutt’altro che piacevole e armonioso.

In conclusione

D’obbligo ricordare che la cantoplastica è un intervento altamente specifico. Le cui conseguenze, soprattutto se lo scopo è estetico, non sono ancora del tutto conosciute. Fondamentale, se si è attirati dallo sposare il trend del “Cat Eye”, scegliere un chirurgo specializzato ed esperto con un ampia casistica di interventi nella zona perioculare e discutere con lui tutti i dettagli prima di prendere una decisione definitiva.

Aggiungi Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *