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Botulino: qualche dato

I dati parlano chiaro. Secondo l’American Society for Aesthetic Plastic Surgery,  negli ultimi cinque anni, l’uso degli iniettabili è aumentato del 40% . Il botulino è una delle sostanze di spicco per quanto riguarda i trattamenti estetici. E, parallelamente, è diminuita l’età in cui ci si sottopone al primo trattamento. Se una volta il trattamento botox era appannaggio delle signore e dei signori di una certa età, oggi anche ragazze e ragazzi giovanissimi sono interessati a questa pratica anti-age.

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Botulino

Social Media e aumento di trattamenti al botulino: c’è correlazione?

Viviamo nell’epoca dei Social Media. Una delle professioni odierne più remunerative ed emergenti è quella dell’influencer. Chi sono gli influencers? Giovani, ragazze e ragazze, che si fanno notare grazie al loro aspetto ma anche ai contenuti che portano sul web a uso e consumo dei loro coetanei. Per loro è fondamentale apparire al meglio. Una bella pelle, tonica, tesa e senza imperfezioni aiuta non solo a essere più attraenti ma anche più fotogenici e a dover usare il meno possibile i “filtri” per le fotografie. Inoltre, su internet parlano moltissimo di tutto ciò che fanno per apparire sempre al meglio e, in questo caso, il passaparola sui “miracoli del botox” convince altri giovani a chiedere delucidazioni e informazioni e, dove possibile o necessario, rivolgersi a un chirurgo per sottoporsi ai medesimi trattamenti pubblicizzati dai loro beniamini.

A cosa serve il botulino?

Il botulino è una tossina, quindi una sostanza fondamentalmente tossica che, se usata da medici esperti, può rivelarsi invece molto benefica per la salute e la bellezza.

Impieghi estetici del botulino

  1. Cancella le rughe, sia quelle sottili da espressione sia quelle un po’ più marcate.
  2. Elimina o migliora l’aspetto di borse e occhiaie.
  3. Rassoda i contorni dell’ovale, dando a tutto il viso un aspetto più compatto, fresco, giovane, quasi “patinato”.
  4. Se ben utilizzato offre e garantisce risultati naturali.
  5. Elimina le piccole rughe tipiche, ad esempio quelle attorno agli occhi e quelle attorno alle labbra.

Impieghi terapeutici del botulino

Il botulino non è esclusivamente utile in ambito estetico. Può risolvere, efficacemente, un problema molto comune e che crea disagio e difficoltà nelle interazioni sociali. Stiamo parlando dell’iperidrosi. L’iperidrosi è una vera e propria patologia, quasi sempre causata da una disfunzione ormonale. Consiste in una sudorazione eccessiva, dall’odore particolarmente acre e rancido. A volte è circoscritta a una sola parte del corpo.

Per esempio:

  • mani;
  • piedi;
  • fronte;
  • ascelle;

mentre altre volte è generalizzata. Il botox è in grado di regolare la sudorazione, migliorando nettamente la qualità della vita dei pazienti e restituendo loro sicurezza in se stessi e la voglia di avere relazioni interpersonali spontanee e appaganti.

botulino
Trattamento al botulino

Botox come prevenzione?

In un mondo che ci vuole belli e giovani anche dopo una certa età, che non permette più di essere poco curati anche se gli “anta” sono arrivati, il botulino è certamente un alleato di bellezza, freschezza e giovinezza. Tuttavia, i trattamenti al botox sono definiti “soft”. Perché non sono in grado di stravolgere del tutto i lineamenti né di curare le rughe particolarmente profonde e perché sono temporanei. Per questo il botulino può essere considerato un trattamento di prevenzione.

Ad esempio, possono ricorrervi:

  • giovani donne e uomini che, a causa di qualche linea espressiva in più, dimostrano più anni di quelli che hanno;
  • giovani che presentano inestetismi quali borse e occhiaie molto marcate o zampe di gallina precoci;
  • donne e uomini in età matura ma che hanno una pelle tutto sommato ancora tonica e bella, solo con qualche ruga sottile.

Trattare questi casi col botox permette di rimandare, anche per molti anni, interventi più invasivi.

Dati tecnici e pareri degli esperti

Il botulino, il cui uso cosmetico è stato approvato dalla “Food and Drug Administration Americana nel 2002”, è una sostanza ricavata dal batterio Clostridium Botulinum. È un neuromodulatore che agisce come miorilassante bloccando i segnali chimici provenienti dalle terminazioni nervose responsabili della contrazione dei muscoli. Riducendone la motilità ne determina la distensione e il rilassamento, facendo sì che le rughe scompaiano o si attenuino visibilmente. “Questa peculiarità – spiega il dottor Hadley King, dermatologo certificato della Day Dermatology & Aesthetics a New York City – rende il botulino ideale per le rughe causate dalla mimica facciale, in particolare per l’ “11” tra le sopracciglia, le linee orizzontali della fronte e le zampe di gallina”.

E’ vero che il botulino “paralizza”?

Vero solo in parte. Il botulino, infatti, inibisce il movimento dei muscoli. Se applicato da un bravo medico, però non paralizza e non intacca l’espressività del volto. Inoltre, insegna al viso a evitare tutti quei movimenti muscolari che promuovono la formazione di rughe. Anche quando il suo effetto si è esaurito, si rivela uno strumento utile per prevenire la formazione di queste rughe proprio se utilizzato a partire dalla giovane età, considerato che i segni sono provocati dal movimento ripetitivo della pelle.

A che età iniziare il trattamento con botulino?

Difficile stabilirlo. La maggior parte degli esperti sono concordi nell’affermare che può variare notevolmente da una persona all’altra. C’è chi ritiene che il momento migliore per ricorrere al botulino sia prima che le rughe appaiano a riposo e chi, come il dott. King, puntualizza che: “ciascuno di noi usa i muscoli alla base dell’espressività del viso in modo differente. Chi ha una mimica facciale molto accentuata, soprattutto sulla fronte, vedrà le prime rughe comparire già dai 20 anni. Chi, invece, utilizza poco questi muscoli, potrebbe ipoteticamente non vedere nessun segno fino a 40 anni. Da non dimenticare poche anche che anche la genetica gioca un ruolo importante così come il fumo e l’esposizione influiscono negativamente sulla giovinezza del viso. Come indicazione generale consiglio di valutare l’ipotesi di ricorrere al botulino verso i 35 anni”.

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Botox

Cosa aspettarsi dopo il trattamento?

I risultati non sono immediati. Il botulino richiede un po’ di tempo per essere assorbito e per rilassare i muscoli. Si inizierà a notare una differenza dopo qualche giorno e il risultato definitivo si avrà dopo 10-14 giorni. L’effetto è temporaneo e si esaurisce gradualmente nell’arco di 3-4 mesi, trascorsi i quali sarà necessario sottoporsi nuovamente al trattamento. Fondamentale anche ricordare che il botox è un alleato prezioso contro le rughe tra le sopracciglia, sulla fronte e le zampe di gallina, ma non migliorerà, invece, quella causate dalla gravità o dai danni solari. Così come è doveroso segnalare che, ad incrementare la sua notorietà e la sua costante ascesa tra i più giovani, contribuiscono alcuni dei suoi numerosi utilizzi “off label”.

Altri vantaggi del trattamento con il botulino

Contrasta l’acne

Il botulino frena l’attività delle ghiandole sebacee, riducendo la comparsa di brufoli, inestetismi e aspetto lucido. Iniettato in piccole dosi molto superficialmente per conservare la mimica facciale, può essere utilizzato in qualsiasi punto del viso e si rivela efficace anche nei casi più importanti, soprattutto se associato a una terapia dermatologica mirata.

Imita la rinoplastica

Non sostituisce l’intervento chirurgico poiché non modifica il volume e le dimensioni del naso. Ma può migliorarne l’estetica e la linea in modo non invasivo. Se, ad esempio, la punta scende verso il basso, iniettandolo alla base del naso si “libera” il muscolo depressore che lo tira verso il basso.

Elimina le conseguenze del bruxismo

Digrignare i denti è il frutto della contrazione della muscolatura masticatoria che, come conseguenza, causa danni alla dentatura, sensazione di dolore e stanchezza dei muscoli facciali, malocclusioni dentali e difficoltà nel muovere la mandibola. In questo caso, il botulino, iniettato lungo la mascella, allevia le tensioni muscolari con evidente sollievo.

Modella le labbra

In tempi di “ fillers” il botulino può essere una valida alternativa per rendere più piene e turgide le labbra. Iniettato lungo il profilo del labbro superiore, lo proietta leggermente in fuori facendolo apparire più voluminoso.

Frena l’iperidrosi

Tra i trattamenti non invasivi volti a contrastare l’eccessiva sudorazione, il botulino si è dimostrato risolutivo (per almeno 6 mesi). Iniettato nelle zone interessate (ascelle, palmo delle mani, piante dei piedi, fronte). Agisce bloccando gli impulsi nervosi che attivano le ghiandole sudoripare creando anidrosi, ovvero l’assenza di sudore. Questo trattamento, sicuro, innocuo e ben dosabile, è stato approvato sia dalla “Food and Drug Administration (FDA)” americana che dal Ministero della Salute italiano.

Protegge l’hairstyling

Quando si fa sport, sudare è pressoché inevitabile, a volte anche lungo l’attaccatura dei capelli e sul cuoio capelluto. Spesso però non c’è tempo per far uno shampoo ma, “social oblige”, bisogna esser perfetti per selfie e stories. Il botulino, iniettato in modo estremamente superficiale sulla fronte e sul cuoio capelluto, inibisce l’attività delle ghiandole sudoripare bloccando la traspirazione salvando così l’hairstyling.

È un alleato della cicatrizzazione

L’esito cicatriziale di un intervento di chirurgia plastica, in particolare quelli del viso, è una delle maggiori preoccupazioni dei pazienti. Il botulino, iniettato attorno alla cicatrice subito dopo aver applicato i punti di sutura, grazie alla sua azione neuromodulatrice e miorilassante, allevia la tensione sulla cicatrice dovuta ai movimenti muscolari e alle espressioni della mimica facciale così che possa guarire meglio, contrastando il rischio di cheloidi, ispessimenti o irregolarità.

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Botulino

Consigli, prezzi

Se si vuole provare un trattamento con il botulino è fondamentale ricordarsi che:

  • bisogna rivolgersi a medici esperti, che sappiano come trattare questa sostanza e che operino in modo etico e professionale;
  • non bisogna aspettarsi risultati clamorosi come se si facesse un lifting;
  • ricordarsi che il botox agisce sulle rughe e sulle piccole imperfezioni, non sui danni solari, sulle discromie o sul fisiologico invecchiamento in termini di perdita di tono;
  • il risultato è temporaneo e, per mantenerlo, il trattamento va ripetuto tri-quadrimestralmente;
  • i prezzi variano in base al problema da trattare, alla vastità dell’area, all’entità.

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