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L’80% degli americani vuole migliorarsi

Migliorarsi. Come? Mangiare meglio, fare più esercizio fisico, perdere peso, adottare uno stile di vita sano, curarsi di più. Sono solo alcuni dei buoni proposti che, puntualmente e “ciclicamente”, vedi alla fine dell’anno in vista di quello nuovo e con l’arrivo della bella stagione e la “prova costume” in agguato, ci ripromettiamo di mantenere. Qui come Oltreoceano.

Il sondaggio di Harris

Secondo un sondaggio condotto da Harris, quattro americani su cinque, ovvero l’82%, è intenzionato a introdurre delle modifiche a favore del proprio benessere o del proprio aspetto nei prossimi dodici mesi.

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Migliorare la forma fisica

In particolare:

I giovani di età compresa tra i 18 e i 34 anni sono quelli più attenti a pianificare dei cambiamenti rispetto a quelli dai 35 in su (88% contro 80%). Inoltre, il 36% degli americani sta valutando di sottoporsi a uno o più trattamento cosmetici. E questo, indipendentemente dall’età, sebbene l’interesse maggiore si sia riscontrato tra i Millennials e tra i genitori con bambini al di sotto dei 18 anni.

Donne più decise a migliorarsi, ma aumenta il numero degli uomini attenti al fisico

Le donne che sorpassano gli uomini con un 42% contro il 30%. I Millennials poi, battono 2 a 1 gli adulti (dai 35 anni in su) quando si tratta pensare ad un eventuale intervento chirurgico (57% contro 28%), così come il 50% dei genitori con figli al di sotto dei 18 anni rispetto al 28% degli adulti statunitensi senza figli di età inferiore ai 18 anni. Un terzo degli adulti statunitensi (33%) sta valutando di ricorrere a procedure non chirurgiche mentre solo il 22% sta considerando l’opzione chirurgica.

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L’80% degli americani vuole migliorare la sua forma fisica

Quali i trattamenti i più gettonati per migliorarsi?

  1. L’odontoiatria cosmetica (32%).
  2. L’epilazione laser (30%).
  3. L’addominoplastica (30%).
  4. Il lifting del mento e del collo (25%).

Top five dei trattamenti più richiesti per migliorarsi

  1. Odontoiatria cosmetica – 32%
  2. Epilazione laser – 305
  3. Trattamenti per la pelle del viso – 25% (Dermaplaning, Microneedling)
  4. Filler per viso e labbra 24%
  5. Botox o tossine – 21%

Top five degli interventi chirurgici più richiesti per migliorarsi

 

  1. Addominoplastica – 30%
  2. Lifting del mento e del collo – 25%
  3. Lifting delle braccia o delle gambe ex aequo con blefaroplastica – 19%
  4. Liposuzione ex aequo con mastoplastica additiva – 17%
  5. Lifting del viso – 16%

Perchè gli americani tengono così tanto al proprio aspetto?

Viene da chiedersi il perché gli americani mostrino tanto interesse per la medicina e chirurgia estetica. Il motivo è presto detto: “Le persone vogliono apportare dei cambiamenti positivi nelle loro vite, vogliono apparire sempre al meglio e adottare misur che le facciamo apparire belle come si sentono. I trattamenti non invasivi – spiega la D.ssa Lara Devgan, chirurgo plastico e Chief Medical Officier di RealSelfsono la risposta alle loro esigenze.

I trattamenti non invasivi

Dice la Dott.ssa Devgan: “Richiedono un minore impegno economico e non prevendono un post-operatorio permettendo quindi di non interrompere le proprie attività. Inoltre, osservando le tendenze e in base a quello che io e i miei colleghi vediamo quotidianamente nei nostri studi, gli adulti trai 20 e i 30 anni stanno dando sempre più priorità alla cura di sé e in molti considerano i trattamenti estetici come parte della loro routine “olistica” di salute e bellezza. Da non dimenticare poi che grazie alle nuove tecnologie e alla sempre maggiore scelta di trattamenti non invasivi, le procedure diventano sempre più accessibili e di conseguenza un numero sempre maggiore di americani prende in considerazione le proposte della medicina estetica con l’obiettivo di riguadagnare la fiducia in se stesso e avere il viso e il corpo che più desidera”.

Migliorarsi: una questione di autostima

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Migliorarsi

 

I dati dell’indagine condotta da Harris infatti parlano chiaro. La motivazione principale che spinge gli intervistati a pensare ad un trattamento o intervento estetico nei prossimi 12 mesi è migliorare l’autostima e la fiducia in se stessi (40%) e vedersi bene come ci si sente (36%).

Principali motivi che portano le persone a decidere di migliorarsi tramite la chirurgia o la medicina estetica

  • Migliorare l’autostima e fiducia in se stessi – 40%
  • Apparire come mi sento – 36%
  • Sembrare più giovane – 26%
  • Aiuto alla perdita di peso – 22%
  • Combattere l’invecchiamento – 22%
  • Convenienza e risparmi di tempo e di sforzi – 15%
  • Ritrovare il corpo precedente a una gravidanza 12%

Il Tweak ossia il ritocchino

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Ritocco

Se i risultati dell’indagine svolta da Harris offrono indicazioni precise su quali saranno le procedure di medicina e chirurgia estetica che andranno per la maggiore nei prossimi mesi, d’obbligo sottolineare che a determinare le scelte e l’orientamento degli americani ci sarà una tendenza che sta prendendo sempre più piede: i Tweakment. Di cosa di tratta? Il loro nome parla chiaro “Tweak” significa “ritocco”, quindi … “ritocchini”. Ormai decisamente tramontata l’era delle esagerazioni e degli eccessi (bye bye big boobs e duck face, leggi seni oversize e labbra gonfie) i pazienti cercano trattamenti che migliorino il loro aspetto in modo naturale e alternative non invasive. E se a questo – spiegano gli esperti del settore – si aggiunge il desiderio che tutti abbiamo di tornare al più presto alle attività quotidiane, ecco spiegato il successo che stanno riscuotendo i Tweakment.

In realtà non c’è molto di nuovo. O meglio.

Appartengono a questo tipo di procedure:

  • il Botox;
  • i filler riempitivi;
  • il Coolsculpt per il corpo;
  • tutte quelle metodiche che offrono un’alternativa alla chirurgia.

Anche questo caso, ci saranno tweakment che andranno per la maggiore.

Tra questi spicca la rinoplastica non chirurgica, chiamata anche Rinofiller. È infatti una tecnica di rimodellamento del naso che permette di migliorarne in maniera efficace e rapida il profilo correggendone alcuni difetti e inestetismi di lieve entità senza ricorrere al bisturi. Si avvale di filler volumizzanti per riempire le aree irregolari permettendo di livellare una gobbetta, sollevare leggermente la punta o minimizzare le irregolarità della sua cartilagine, raddrizzare un profilo “a sella” e un po’ scavato, correggere una linea lievemente storta o ottimizzare il risultato non del tutto soddisfacente di un intervento.

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Rinofiller, trattamento non chirurgico

Controindicazioni del rinofiller

Non è, invece, indicata per ridurre le dimensioni di un naso importante o per risolvere problemi di funzionalità per i quali l’unica soluzione resta la procedura chirurgica. Tecnica completamente ambulatoriale, utilizza prevalentemente filler a base di acido ialuronico di differenti viscosità e densità a seconda dell’inestetismo da trattare e della tipologia di pelle, i cui effetti durano dai 12 ai 16 mesi, trascorsi i quali è possibile effettuare nuovamente il trattamento. Tra i suoi “must”, che lo rendono a pieno titolo un tweakment, l’essere indolore e veloce (ha una durata di circa 20-30 minuti), il pregio di permettere la ripresa immediata delle attività quotidiane e di offrire risultati subito visibili.

 

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