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Addominoplastica e chirurgia bariatrica

L’addominoplastica e la chirurgia bariatrica vanno, o possono andare, di pari passo? Beh, nella stragrande maggioranza dei casi possiamo dire decisamente di sì. Il perché sarà spiegato dettagliatamente nei prossimi paragrafi.

 

Cos’è la chirurgia bariatrica?

Partiamo dal principio. Che cos’è, esattamente, la chirurgia bariatrica? Una branca della chirurgia dedicata ai grandi obesi. Forse, molti di voi conosceranno questa disciplina chirurgica grazie a un programma televisivo molto famoso, “Vite al Limite“, in onda su Real Time, che vede protagonista il famoso Dottor Nowzaradan, protagonista di infiniti, simpatici e spiritosi, meme sui Social.

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Dottor Nowzaradan Meme

Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, la chirurgia bariatrica prevede:

  • la cura chirurgica per permettere ai grandi obesi di dimagrire;
  • si effettua asportando una parte di stomaco, cosicché il paziente abbia fisicamente meno spazio per poter contenere il cibo e, di conseguenza, mangerà meno e dimagrirà.

Attenzione!

La chirurgia bariatrica non è assolutamente “un modo semplice” per dimagrire. Solo pochi pazienti vengono ritenuti idonei all’intervento e tutti con un’obesità molto grave. Nonostante questo, prima di essere operati, dovranno comunque sottoporsi a un lungo periodo di dieta per perdere il maggior numero di chili possibili e per dimostrare di essere veramente motivati a cambiare stile di vita. Questo perché, una volta che avranno uno stomaco di dimensioni ridotte, non potranno in alcun modo continuare a ingerire grosse quantità di cibo. E il continuare a farlo vanificherebbe i risultati dell’operazione. Ma sarebbe anche molto pericoloso per la sopravvivenza.

Perché molti pazienti bariatrici scelgono, in un secondo momento, di effettuare una addominoplastica?

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Eliminare pancia cadente

Chi viene ritenuto idoneo per un intervento bariatrico, dopo, perderà decine e decine di chili.

Quindi:

  • si ritroverà con una gran massa di tessuto muscolare addominale svuotato;
  • avrà la pancia cadente, detta anche pancia a grembiule;
  • una volta svuotato dal grasso, l’addome risulterà piatto, flaccido, cascante;
  • i muscoli addominali non saranno più abbastanza forti e reattivi per poter essere tonificati con lo sport.

Inoltre:

Chi ha sofferto di obesità a livelli gravi, molto spesso presenta una o più ernie o un problema di diastasi addominale. Entrambe le problematiche sono risolvibili solo con la chirurgia. Per non parlare della qualità dell’epidermide addominale e delle smagliature che possono comparire.

L’intervento di addominoplastica

E’ competenza del chirurgo estetico.

Con l’addominoplastica è possibile:

  • eliminare residui di grasso resistente;
  • rimodellare la zona addominale;
  • effettuare l’escissione di eventuali ernie addominali o cicatriziali, anche formatesi durante l’intervento bariatrico;
  • risolvere la diastasi dei retti addominali;
  • restituire forma e turgore agli addominali;
  • riposizionare correttamente l’ombelico al centro dell’addome;
  • distendere la pelle, dando così al ventre un aspetto piatto, asciutto, esente da smagliature e increspature.

Dopo la chirurgia bariatrica è bene optare per un’operazione estetica addominale?

Chi si sottopone a chirurgia bariatrica affronta un lungo e faticoso percorso. Parliamo di soggetti fortemente obesi che, innanzitutto, devono cambiare radicalmente la propria vita, che spesso ruota intorno al cibo. Dopodiché affrontano l’operazione, lunga e complicata, con una convalescenza che può durare anche diversi mesi.

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Prima e Dopo

Al termine di tutto questo

E’ assolutamente comprensibile che si voglia essere ripagati guardandosi allo specchio e piacendosi. Il desiderio è quello di vedere una silhouette armoniosa, snella, un ventre piatto e tonico. Purtroppo, quando si perdono molti chili, questo è impossibile. La pancia apparirà svuotata, piatta, con la pelle cadente. Giustissimo, quindi, regalarsi la soluzione a tutto questo e finalmente sorridere alla propria immagine.

Come procedere dalla chirurgia bariatrica all’addominoplastica

Vediamo step by step cosa dovrebbe fare una persona fortemente obesa per affrontare e concludere col massimo risultato un percorso di dimagrimento.

  1. Perdere più peso possibile (almeno il 10% del suo peso totale) con un programma di dieta e allenamento consono alle proprie esigenze.
  2. Fare un colloquio con un chirurgo bariatrico per ottenere l’idoneità all’intervento per eliminare la pancia.
  3. Sottoporsi alla chirurgia.
  4. Effettuare tutto il periodo di convalescenza, rispettando le fasi di dieta liquida, semisolida e poi controllata a vita. Quando il medico dà l’ok abbinare a questo un giusto e personalizzato programma di attività fisica.
  5. Una volta guariti del tutto dalla chirurgia bariatrica, quindi circa dopo un anno, iniziare a pensare alla possibilità di eliminare la pelle in eccesso sull’addome e di rimodellare tutta la zona addominale.
  6. Raggiunto il peso forma, confrontarsi con un bravo chirurgo estetico, esperto anche in body counturing, per ottenere l’idoneità all’addominoplastica.
  7. Affrontare l’intervento di chirurgia plastica e il relativo periodo di recupero e follow up.
  8. Godersi la sua nuova fisicità e conservarla, evitando aumenti di peso per il resto della propria vita.

I tempi

In genere l’addominoplastica come completamento di un intervento bariatrico viene eseguita circa un anno dopo. Naturalmente, questo varia da paziente a paziente e sarà l’equipe medica a valutare e a dettare le tempistiche adeguate a ciascun soggetto.

Il candidato ideale

Il paziente perfetto per l’addominoplastica post-chirurgia bariatrica è:

  • Un soggetto completamente guarito dal precedente atto chirurgico.
  • Che abbia raggiunto il peso ideale.
  • Motivato, cioè che abbia dimostrato di aver davvero cambiato stile di vita e alimentare.
  • Con tessuto muscolare addominale cadente, pelle cascante, smagliature.
  • Affetto da ernie o diastasi.
  • Per il resto sano, senza grossi margini di rischio chirurgico o anestetico.
  • Che conduca una stile di vita salutare, quindi niente fumo né eccesso di alcol.
  • Possibilmente consapevole e convinto di affrontare l’intervento per motivazioni condivisibili quindi che non soffra di patologie a spettro psichiatrico come dismorfofobia o patologie del comportamento alimentare.
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Intervento addominale

Cosa aspettarsi?

Dopo un intervento estetico addominale, il ventre apparirà liscio, piatto, rimodellato, tonico e senza smagliature o altre imperfezioni. Naturalmente il risultato sarà adeguato alla fisicità soggettiva del paziente.

Cosa fare dopo?

Continuare a seguire dieta e allenamento per evitare di riprendere chili. Evitare le gravidanze, quindi l’addominoplastica va fatta quando si è convinte di non volere altri figli.  Recarsi a regolare controllo dal chirurgo per almeno un anno post-operazione.

La convalescenza post-addominoplastica è dura?

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Guaina post operatoria

Sicuramente meno rispetto a quella richiesta da un intervento bariatrico.

Tuttavia:

  • occorre fare un day hospital e, in alcuni casi, un ricovero di un giorno e una notte;
  • per qualche giorno si potrà avvertire dolore, che sarà controllato con una semplice terapia orale a base di antidolorifici;
  • bisognerà indossare una guaina contenitiva per 3-4 settimane;
  • non si potrà svolgere sport per almeno un mese.

Le attività quotidiane e professionali potranno invece essere riprese nel giro di qualche giorno.

 

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