addominoplastica
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Addominoplastica: cosa succede dopo?

Ormai un po’ tutti sanno in cosa consiste un’addominoplastica. Tuttavia, molte persone nutrono diversi dubbi in relazione a questo tipo di intervento. Soprattutto perché non hanno le idee chiare su cosa può succedere dopo. In questo articolo parleremo di convalescenza, follow-up, consigli per mantenere a lungo i risultati ottenuti. E, naturalmente, di eventuali effetti collaterali o comportamenti sconsigliati.

Addominoplastica: ormai un intervento di routine

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Addome

E’ importante precisare che la chirurgia, seppur estetica o plastica, rimane comunque chirurgia. Con tutti i rischi connessi a un qualunque intervento chirurgico. Per questo motivo è molto importante rivolgersi a un chirurgo specializzato e qualificato. Che pretenderà, prima di dichiarare un paziente idoneo all’addominoplastica, un colloquio conoscitivo e una visita pre-operatoria.

Colloquio conoscitivo

E’ il primo contatto chirurgo-paziente. Nel corso di questo incontro si potrà:

  • conoscere il chirurgo e vedere la struttura, così da fare le appropriate valutazioni;
  • spiegare al medico la propria problematica;
  • discutere con il medico le aspettative sul risultato che si desidera ottenere;
  • decidere, insieme al chirurgo, l’approccio migliore per eliminare e correggere il proprio difetto.

Visita pre-operatoria

E’ il secondo step pre-operatorio. Una volta stabilita la problematica e l’obiettivo, il medico consiglierà una serie di analisi.

In genere:
  • un check-up ematico che altro non è che la lista di esami del sangue consigliata prima di qualsiasi intervento chirurgico;
  • un elettrocardiogramma;
  • se necessario altri test diagnostici.

Questa documentazione verrà controllata e analizzata dal chirurgo plastico durante la visita pre-operatoria. Che stabilirà l’idoneità all’addominoplastica.

Rischi dell’intervento dell’addominoplastica

Se eseguita da un medico specializzato e competente, su un paziente sano e giudicato idoneo, l’addominoplastica non è un intervento che presenta grossi rischi. Al netto della piccola percentuale che qualsiasi intervento chirurgico presenta.

Come si svolge l’intervento

L’addominoplastica si esegue in anestesia totale. In rari casi, se necessario o per esigenze del paziente, è possibile optare per l’anestesia parziale. E’ necessario un day hospital, ossia una permanenza presso la struttura medica dalla mattina dell’intervento fino alla sera dello stesso giorno. Anche qui, soggettivamente, è possibile che il chirurgo consigli di prolungare il ricovero e che il paziente debba fermarsi per una notte.

Cosa accade quando ci si risveglia dall’anestesia post-addominoplastica

Esattamente ciò che si deve aspettare dopo un qualsiasi intervento chirurgico. Il cliente viene risvegliato dall’anestesia, si controlla che i suoi parametri vitali siano normali e lo si porta in camera. Dove riposerà e resterà in osservazione per un giorno o un giorno e una notte. Dopodiché verrà dimesso, con tutte le indicazioni da seguire a casa. Tornerà in clinica per i controlli fino a totale guarigione della ferita operatoria. Dopo, si organizzerà un calendario di controlli periodici, detto follow-up, che si protrarrà per circa un anno.

Convalescenza

Nelle ore successive all’addominoplastica è possibile che il paziente provi un po’ di disagio, fastidio o dolorabilità. Tutti questi lievi inconvenienti vengono sedati con una semplice terapia antidolorifica. Che, al bisogno, potrà essere proseguita anche a casa. Prima delle dimissioni il chirurgo controllerà la cicatrice ed eseguirà le medicazioni. Una volta a casa il paziente dovrebbe riposare per uno o due giorni e poi riprendere, gradualmente, le proprie attività abituali. La convalescenza è un periodo molto soggettivo. Alcune persone sopportano molto bene e, dopo un giorno, si sentono già in grado di alzarsi e riprendere il lavoro. Altre preferiscono concedersi qualche giorno di pausa e seguire tempistiche più lente. E’ giusto che ognuno ascolti il proprio corpo e si comporti nella maniera che più lo fa sentire a proprio agio. Sempre che questo sia in linea con i suggerimenti dati dal medico.

La visita post-operatoria

Qualche giorno dopo l’intervento di addominoplastica il paziente è chiamato a tornare dal chirurgo che ha eseguito l’intervento. Questo per potergli raccontare come sta andando, se sono sorti problemi o dubbi. E anche per controllare la cicatrice ed, eventualmente, eseguire una nuova medicazione professionale. In quest’occasione è possibile anche rivedere le indicazioni terapeutiche, eliminare eventuali farmaci antidolorifici, chiedere se sia possibile intensificare le attività già ricominciate.

Guaina chirurgica post-addominoplastica

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Guaina

Dopo un intervento di chirurgia addominale sarà buona norma indossare una guaina chirurgica contenitiva. Serve per tenere i tessuti compatti, per proteggere la zona, per limitare le vibrazioni dovute ai movimenti. Tale dispositivo andrà indossato per circa un mese. Anche in questo caso, però, è importante ricordare che tutto è molto soggettivo. Quindi, in base all’opinione del chirurgo, la guaina potrà essere indossata per minore o maggiore tempo.

La ripresa dello sport

Generalmente, il paziente operato di addominoplastica, può ricominciare, se se la sente, a fare sport dopo un mese circa. Naturalmente sarà importante riprendere in modo graduale. Intensificando l’allenamento man mano che ci si sente pronti e che la zona addominale non dà più alcun fastidio.

Il follow-up

Il follow-up post addominoplastica durerà circa un anno. Si tratta di una serie di incontri, a cadenza regolare, con il chirurgo. I risultati dell’intervento, infatti, non sono del tutto visibili da subito. L’aspetto dell’addome migliorerà di settimana in settimana. Questo perché il gonfiore sparirà, i tessuti guariranno, la cicatrice si schiarirà. Per controllare che tutto questo processo proceda regolarmente è importante vedere il proprio chirurgo più volte nel corso dei dodici mesi successivi all’operazione addome.

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Visite di Controllo

Dopo un’addominoplastica come bisogna comportarsi?

L’addominoplastica corregge un difetto estetico. Tuttavia non è risolutiva per la vita, se non si mettono in atto stili di vita salutari. Ingrassare, per esempio, vanificherà il risultato così come avere una gravidanza.

Dopo la chirurgia addominale:

  • è importante imparare a praticare uno stile di vita virtuoso, con un’alimentazione controllata e un giusto protocollo di allenamento;
  • evitare nuove gravidanze, per questo si consiglia sempre di ricorrere all’addominoplastica quando si è sicure di non desiderare altri figli;
  • curare la pelle dell’addome con ottimi cosmetici;
  • svolgere una vita sana e attiva e considerare, nel proprio allenamento, sia sessioni cardio per mantenere il peso sotto-controllo sia sessioni di addominali per mantenere i muscoli sodi e tonici.

E per la cicatrice?

La cicatrice dell’addominoplastica, di solito, è bassa quindi viene tranquillamente nascosta dalla biancheria o dal costume da bagno. Nel corso del tempo diventerà sempre più chiara e piatta. Tuttavia, se si desidera trattarla per renderla ancora meno visibile ci sono diverse opzioni. Come, ad esempio, i trattamenti al laser o le sedute con dermaroller.

 

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