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Cavitazione: un fenomeno fisico sfruttabile per ottenere un corpo migliore

In fisica la cavitazione non è considerato un fenomeno positivo. Si tratta infatti della creazione di bolle di vapore all’interno di un liquido, o fluido, che ne provocano l’implosione. E, di conseguenza, danneggiano il liquido nel quale sono immerse e quello che vi si trova attorno. In medicina, e in particolare in medicina estetica, invece questa tecnica può rivelarsi la scelta vincente. Quando? Soprattutto quando si desidera distruggere le cellule adipose che formano i cuscinetti resistenti e la cellulite.

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Un fisico al top

Cos’è la cavitazione

Si dice cavitazione un particolare trattamento estetico basato sull’omonimo fenomeno fisico. Viene consigliato e scelto per contrastare specifici inestetismi. Duri da combattere semplicemente adottando stili di vita, e alimentari, virtuosi.

Ad esempio:

  • adiposità localizzate, soprattutto in punti del corpo considerati difficili;
  • cellulite, anche sedimentata e di vecchia data;
  • cuscinetti;
  • aree del corpo perennemente gonfie a causa di forte ritenzione idrica.

E’ quindi implicito che la cavitazione sia un trattamento estetico rivolto principalmente al pubblico femminile. Non è escluso, però, che in alcuni casi possa risultare un’ottima scelta anche per gli uomini. Soprattutto per coloro che si ritrovano a combattere contro una pancetta ostinata, contro le maniglie dell’amore o i pochi che hanno la cellulite.

L’azione della cavitazione

In campo estetico la cavitazione funziona e agisce grazie a particolari dispositivi che generano ultrasuoni. La potenza di tali onde sonore viene impostata tra 1 e 3 MegaHertz. Gli ultrasuoni, a contatto con la pelle, generano calore. Il calore raggiunge il liquido (fluido) intrappolato nelle cellule adipose e inizia a produrre microbolle di vapore. Queste consentono l’implosione dell’adipocita. Successivamente, il materiale contenuto all’interno della cellula adiposa entra nel circolo linfatico. E viene eliminato in maniera del tutto naturale e fisiologica. Ossia passando dai reni e poi espulsa con l’urina.

Indicazioni per la cavitazione estetica: quando e perché sceglierla

La cavitazione è un’ottima opzioni per tutte le pazienti che:

  • desiderano eliminare cuscinetti adiposi resistenti, che non reagiscono a diete ed esercizi di fitness mirati;
  • soffrono di cellulite importante, difficile da contrastare con trattamenti più soft;
  • accusano ritenzione idrica localizzata molto diffusa e fastidiosa;
  • vogliono modellare parti del corpo difficili da scolpire solo con il fitness.

Le zone che, generalmente, si trattano con questa metodica sono:

  • addome;
  • fianchi;
  • maniglie dell’amore (anche per gli uomini);
  • culottes des chevaux;
  • glutei;
  • cosce, interno ed esterno;
  • interno ed esterno del ginocchio;
  • polpacci;
  • in alcuni casi braccia.
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Trattamento Anticellulite

Un ottimo trattamento anche per la bellezza e il ringiovanimento della pelle

La cavitazione si utilizza soprattutto per snellire e modellare il corpo. Tuttavia, questo trattamento offre, contestualmente, diversi benefici a livello di estetica e bellezza della pelle nelle aree trattate. Il calore infatti, e il meccanismo delle microbolle di vapore, creano una situazione di stress all’epidermide. Questo comporta che il cervello inizi a inviare agli strati epidermici dei segnali di allerta. Che occorrono a riparare i tessuti. Ciò si traduce, banalmente, in una produzione supplementare di collagene e quindi in un rinnovo naturale cellulare che rende la pelle più liscia, giovane e luminosa. Ecco perché, pur non essendo un trattamento specifico per il miglioramento epidermico, la cavitazione può anche migliorare l’aspetto di macchie cromatiche, smagliature e inestetismi superficiali.

A chi è consigliata la cavitazione

  • Ragazze con problemi di adiposità localizzata e/o cellulite.
  • Donne di qualunque età, anche matura.
  • Neo-mamme che vogliono rimodellare il corpo al termine del percorso gestazionale.

Attenzione: questo trattamento non può essere considerato dimagrante. E’ senza dubbio un ottimo strumento per modellare, scolpire e ottimizzare i risultati ottenuti dopo un percorso di dieta e allenamento. Ma non va inteso come una scorciatoia. Infatti è sconsigliato a pazienti obese o in forte sovrappeso. Anche perché, in quel caso, la potenza degli ultrasuoni non arriverebbe comunque correttamente all’interno delle cellule, perché dovrebbe attraversare uno strato troppo spesso di adipe.

Come si effettua il trattamento

Le sedute di cavitazione sono indolori e si eseguono in ambulatorio. Non necessitano di alcuna preparazione particolare. Semplicemente, la paziente viene fatta accomodare su un lettino e l’operatore/trice massaggia le zone da trattare con il dispositivo a ultrasuoni. Sulla pelle si potrà vedere un flash di luce, generalmente rossa. E si potrà avvertire una lieve sensazione di calore. Occasionalmente, in zone sensibili, un po’ di pizzicore. Dopo il trattamento si può immediatamente tornare allo svolgimento delle proprie attività quotidiane.

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Cavitazione

Qualche accorgimento post-trattamento

La cavitazione non necessita di alcun trattamento post-seduta. Tuttavia è una buona idea recarsi all’appuntamento con abiti comodi, leggeri e traspiranti. Così da azzerare il rischio di fastidio a causa dello sfregamento dei tessuti contro la pelle trattata. Inoltre, si potrà utilizzare, a casa, una pomata rinfrescante e lenitiva ed è meglio evitare di esporsi al sole almeno per 1-2 giorni.  Così come è consigliabile evitare, la sera del trattamento, bagni eccessivamente caldi. L’eventuale rossore post-trattamento dovrebbe comunque sparire nel giro di un paio d’ore.

Controindicazioni

  • Pazienti in forte sovrappeso o obese/i.
  • Gravidanza.
  • Allattamento.
  • Chi soffre di gravi disturbi di fragilità capillare, condizione che preclude la possibilità di esporsi a forti fonti di calore locale.

Durata e numero di sedute necessaria

La durata della seduta di cavitazione varia in base all’ampiezza della zona da trattare. Può quindi durare da una ventina di minuti a un’ora, o anche più. Generalmente non si ottengono risultati con un’unica seduta ma si consigliano dei cicli da almeno 4-6 trattamenti a cadenza regolare. Poi, se soddisfatti del risultato, si può ripetere l’intero ciclo dopo circa un anno.

Prezzi

I prezzi di un ciclo di trattamenti a ultrasuoni varia in base a diversi fattori.

  • La gravità dell’inestetismo.
  • L’ampiezza della zona da trattare.
  • La risposta soggettiva.
  • Il medico o il tecnico specializzato che la effettua.
  • La struttura scelta.
  • Il numero di sedute necessarie.

Consigli utili

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Stile di vita anticellulite

Quando si parla di grasso localizzato e cellulite è sempre d’obbligo ricordare che si può prevenire e migliorare adottando uno stile di vita sano. Quindi una dieta bilanciata e un buon livello di attività fisica, per mantenere il peso-forma. Ricordarsi sempre di bere ogni giorno 2-2,5 litri d’acqua, così da favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso.  Questi consigli sono fondamentali soprattutto dopo aver terminato il ciclo di cavitazione, per mantenere e ottimizzare i risultati.

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