ridurre il seno
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Quando si parla di mastoplastica si tende sempre a pensare alla volontà, o necessità, di aumentare il volume del seno. Per renderlo più femminile, turgido, seducente. Esistono però molte donne che hanno il problema opposto e lo vivono come un vero e proprio disagio. Tanto fisico quanto psicologico. Ossia quello di avere un decollétè troppo generoso. Anche in questo caso la chirurgia plastica può essere d’aiuto. Grazie alla mastoplastica riduttiva. Un intervento che permette di ridurre il seno, rendendolo più proporzionato rispetto al resto della silhouette. In questo articolo vedremo nel dettaglio di cosa si tratta. A chi viene consigliato questo intervento, quando è meglio farlo, come si esegue e quali sono le eventuali controindicazioni. Buona lettura!

ridurre il seno

Quando il seno è troppo generoso

Avere un bel seno è, senza dubbio, un dono di natura che tutte le donne vorrebbero avere. Infatti, la mastoplastica è uno degli interventi più richiesti in ambito di chirurgia plastica. Tuttavia, il concetto di “bel seno” è decisamente soggettivo. Ci sono donne che desiderano un decollétè generoso e, per ottenerlo, ricorrono alla mastoplastica additiva e alle protesi. E altre, che invece, vivono l’abbondanza come un disagio. In alcuni casi un seno eccessivamente prorompente può compromettere, effettivamente, la linea armoniosa della silhouette. In altri addirittura provocare veri e propri problemi di salute, abbassando decisamente la qualità della vita.

Tutti i casi in cui è consigliato l’intervento per ridurre il seno

Quali sono i casi in cui il chirurgo può decisamente trovarsi d’accordo con la paziente che chiede un consulto per sottoporsi a un intervento di chirurgia per ridurre il seno?

Ecco alcuni esempi, tra i più comuni

  1. Ragazza o giovane donna, comunque al termine del processo di sviluppo fisico, che presenta una grave asimmetria. Quasi tutte le donne hanno un seno leggermente più grande dell’altro. Ma, in certi casi, la differenza è davvero eccessiva. In questo caso si può scegliere se aumentare il volume del seno più piccolo o ridurre quello del più grande. Un difetto così visibile, infatti, può compromettere seriamente l’autostima di una donna fino a inficiare le sue relazioni sociali, sentimentali e la sua serenità.
  2. Giovane donna o ragazza che presenta un seno effettivamente molto abbondante. In questo caso, soprattutto su una paziente minuta o esile, il peso può addirittura compromettere la postura e/o le prestazioni sportive. Con relative problematiche di mal di schiena, cervicali ricorrenti.
  3. In caso di seno molto abbondante che, post-allattamento o per il passare del tempo, ha perso tonicità e risulta cadente.
  4. Dopo un forte dimagrimento o nel post-allattamento, se i seni appaiono svuotati e quindi cadenti.

Ridurre il seno con la mastoplastica riduttiva: perché farlo?

ridurre il seno

  • Sviluppo eccessivo del seno in adolescenza e prima maturità;
  • gravidanza;
  • allattamento;
  • fluttuazioni importanti di peso;
  • passare del tempo.

Sono tutte cause che possono portare una donna con un seno abbondante a vederlo perdere volume, tonicità, turgore. Ritrovandosi così, magari anche in giovane età, con un seno cadente che non valorizza la linea di una bella silhouette. Non si tratta esclusivamente di un fattore estetico. Il seno, per una donna, ha anche un valore psicologico e simbolico. Rimanda al concetto della propria femminilità, della propria capacità seduttiva. Una donna costretta a vivere con un seno che non le piace, e che rappresenta un cruccio, può avere diversi problemi.

Tra cui:

  • calo di autostima;
  • difficoltà nell’intrecciare relazioni sociali e sentimentali;
  • depressione.

In tutti questi casi è certamente consigliabile intervenire per correggere il difetto. La mastoplastica riduttiva è la scelta d’elezione.

Mastoplastica riduttiva: cos’è e come si esegue

La mastoplastica riduttiva è l’intervento chirurgico atto a ridurre il seno. Si esegue in anestesia totale. Richiede, generalmente, almeno un day hospital. In alcuni casi il medico potrebbe ritenere opportuno trattenere la paziente in osservazione per un giorno e una notte. Si praticano delle incisioni attraverso le quali si elimina il tessuto mammario in eccesso. Dopodiché si passa a rimodellare la mammella donandole una forma armoniosa e simmetrica rispetto all’altra. Le cicatrici sono sottili e facili da nascondere sotto la biancheria. Inoltre, grazie alle nuove metodiche di ultima generazione, sono generalmente poco visibili. Nel corso del tempo tenderanno a schiarirsi sempre di più. E, se non si è soddisfatte, a guarigione completata è possibile comunque a sottoporsi a trattamenti specifici come ad esempio il laser, in grado di eliminarle quasi completamente. Dopo l’intervento è necessario riposare qualche giorno. Per poi riprendere gradualmente tutte le proprie attività nel corso delle quattro settimane post-operatorie.

Che risultato si ottiene grazie alla mastoplastica riduttiva?

ridurre il seno

L’intervento per ridurre il seno permette di ridimensionare un decollétè eccessivamente florido. Questo restituisce alla silhouette una linea più snella, giovanile, armonica ed elegante. Il minor volume e minor peso aiuteranno anche il seno ad apparire più sodo e alto. Alla mastoplastica riduttiva, se necessario, si può abbinare una mastopessi. Ossia il lifting del seno. Consigliato soprattutto a quelle donne che si sottopongono all’intervento a causa del seno cadente. Per esempio dopo l’allattamento, un importante dimagrimento o in età matura.

Ridurre il seno: controindicazioni

Esistono controindicazioni alla mastoplastica? In linea di massima no. Su una paziente sana, che non abbia margini di rischio per chirurgia e anestesia, l’intervento per ridurre il seno può essere effettuato con tranquillità, a qualsiasi età. Ci sono solo alcuni casi in cui il chirurgo potrebbe consigliare di aspettare oppure di pensare a una soluzione alternativa.

Ecco quali:

  • età eccessivamente giovane. Per intervenire sul seno è sempre meglio attendere che lo sviluppo sia totalmente completato quindi, in generale, meglio intervenire su ragazze almeno maggiorenni;
  • gravi problemi psicologici, soprattutto sulle pazienti giovani. Se al disagio del seno troppo grande è abbinato un disturbo dell’alimentazione o dell’autostima, ad esempio, il chirurgo plastico potrebbe dare il suo consenso solo dopo aver valutato attentamente anche il parere dello specialista che segue la paziente per queste sue problematiche;
  • problemi di salute incompatibili con l’anestesia, ad esempio cardiaci o di coagulazione;
  • volontà di avere gravidanze a breve termine. In questo caso si consiglia di aspettare, in quanto un nuovo cambio di peso e una nuova gravidanza potrebbero compromettere il risultato dell’intervento, facendo tornare la paziente alla condizione di prima.

La mastoplastica riduttiva è un intervento definitivo?

Ridurre il seno chirurgicamente è possibile e promette risultati potenzialmente definitivi, oltre che molto naturali. Tuttavia, una volta raggiunto il risultato è anche importante mantenerlo. Come? Cercando di mantenere il proprio peso stabile, principalmente. Evitando quindi di dimagrire o ingrassare troppo, e troppo velocemente. Uno stile alimentare sano e una regolare attività fisica sono la ricetta vincente per mantenere a lungo i risultati ottenuti. Oltre a qualche cura cosmetica specifica per il seno, utilizzando cosmetici di ottima qualità.